“Inganno” di Sagara Lux – #2 Broken Souls Series – Benvenute in un nuovo girone dell’Inferno

Dichiaro ufficialmente chiuso il periodo festivo e, accantonate le luci scintillanti, gli occhi a cuoricino e l’atmosfera alla volemose tutti bene, direi che è arrivato il momento di dedicarci a qualcosa di più tenebroso ed immergerci in nuove avventure cupe e tempestose.

Ho avuto oltre due mesi per scrivere questo post e, come spesso accade, mi sono ridotta sempre all’ultimo minuto. Raramente scrivo i miei pensieri sui libri letti non appena li ho terminati, soprattutto quando si tratta di questo genere. Devo mettere ordine nei miei pensieri e nelle emozioni provate, mentre per quanto riguarda le cazzate, quelle mi escono di getto, spontanee, quando meno me l’aspetto.

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Non è una sorpresa per molte di voi, ormai mi conoscete bene, sapete sino allo sfinimento che, il Dark Romance, che proprio in questi giorni festeggia il suo primo anno di vita nel nostro paese, è un genere che mi fa impazzire. In tutti i sensi.

Non so come mai, ma quando leggo uno di questi romanzi ho come l’impressione che tutto attorno a me si fermi e le parole che scorrono sotto i miei occhi si susseguono come scene di un film in slow motion.

Tutto si fa pesante.

L’aria rarefatta.

Leggo e rileggo frasi che rimangono marchiate a fuoco nella mia mente.

Le vivo.

E soffro, come un cane.

E anche con “Inganno“, il secondo romanzo della serie “Broken Souls” auto pubblicato di Sagara Lux di cui vi parlato già qualche tempo fa, non c’è stata nessuna eccezione.

Anche questa volta l’iter si è ripetuto.

Come da copione.

Signore, mie care, nel caso non vi fosse bastato il “Manicomio Lamaze“, benvenute in un nuovo girone dell’inferno. Ci penserà Genz a darvi il tanto temuto colpo di grazia.

Sag era stata una piacevole scoperta –  nel self mi succede un paio di volte all’anno, quando va bene, non di più – e con questa seconda prova si è rivelata una conferma, molto gradita.

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Nello scorso settembre mi aveva incuriosita e poi incantata con “Di Carne e di Piombo“, tanto che l’avevo tempestata di domande a suo tempo e devo dire che, anche in questo caso, ci ha presentato un bel romanzo che vi farà uscire fuori di testa. Del resto avevamo già avuto un piccolo assaggio di Genz in precedenza, e sapevamo perfettamente di avere a che fare con un soggettino niente male, di quelli che venderebbero la madre in nome del potere e del Dio Denaro.

Genz, nonostante la fedina penale lunga come quattro quaresime, è comunque un uomo di parola. La sua parola. Ovvio. E tra queste la fiducia dei suoi collaboratori è quella più importante perchè, come lui ama ripetere spesso, come in una sorta di mantra, “Chi tradisce una volta, tradisce per sempre.”

E i traditori vanno puniti.

Duramente.

Non sono previste eccezioni.

Almeno sino all’arrivo di lei: Iryna Semyonov.

“Uomini come quelli che avevo di fronte mi avevano tolto tutto. La libertà. Il rispetto per me stessa. La vergogna. Il futuro. Ero stata venduta, violentata, rinchiusa. Ma non mi ero mai arresa.”

Iryna ha tradito, per necessità, per sopravvivenza e per avere salva la propria vita, di nuovo, è disposta a qualsiasi cosa.

A qualsiasi costo.

A qualsiasi “prezzo.”

Perchè, “tutto ha un prezzo”, basta solo stabilire quale.

E ne è consapevole anche Genz, che per la prima volta in vita sua sembra disposto a scendere a compromessi e pagare quel “prezzo”, attratto non solo dalla bellezza provocante della ragazza, ma dalla sua forza di carattere e d’animo. Conquistato dal fatto che arrendersi per lei non è un’opzione.

“Pur di averti sono disposto a pagare il tuo prezzo…cosa sei disposta a fare in cambio della salvezza?”

Ti darò il mio corpo ogni volta che vorrai.”

Quell’uomo lì sotto ha avuto il tuo corpo, io voglio di più.”

“Mi dannerò l’anima, se necessario. E lo farò per te.”

“Questo sarebbe un buon inizio.”

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Tra i due scatta un’attrazione fatale, se non letale, per loro stessi e per noi, ignari spettatori.

La loro diventa una gara, una vera e propria prova di resistenza a chi domina per primo la mente dell’altro, tranne che, alla fine, siamo noi poveri lettori, i terzi incomodi, che come degli impotenti guardoni usciamo da questo tira e molla con il cervello devastato e quei quattro neuroni rimasti ancora intatti belli che fottuti.

Prima della sua fine annunciata Genz sembra volere tutto da lei.

Anima.

Corpo.

Mente.

Vuole sgretolare ogni fibra del suo essere, averla in pugno per poi distruggerla.

“Vivere. Morire. Resistere. Sono tutte scelte possibili, e sono tutte nelle tue mani.”

“Prendimi. Scopami. Uccidimi. Ma lasciami andare. Ero prigioniera all’inferno in attesa di una condanna.”

«Ucciderò anche te, un giorno o l’altro»

«Quando?»

«Quando mi sarò stancato di averti.»

Lo sentite quel grido?

E’ il mio. Di frustrazione.

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Quella che ho provato per gran parte della storia. Incazzata come una iena.

Giuro, avrei voluto prendere il caro vecchio Genz, si fa per dire, per le spalle – ma anche per le palle, perchè no! – e dargli una scrollata di quelle come si deve per fargli entrare in quella zucca vuota che quella povera ragazza ne aveva passate già troppe, che farla vivere ancora nel panico e nella paura più totale non era la soluzione.

Ma, sono convinta, che ci avrei rimesso solo la mia di pelle, perchè le sue idee, troppo radicate, sono difficili da cancellare.

“Da una bocca come quella non sarebbero potuti uscire che altri inganni e bugie…Chi tradisce una volta tradisce per sempre. Il rispetto cammina insieme al sangue. Il male va estirpato alla radice…Nessuna pietà. Nessuna colpa. Alcune strade andavano scelte, altre soltanto seguite.”

Ma Iryna, come una sorta di veleno, forse il più temibile, riesce nel miracolo, o una specie, – in fin dei conti stiamo pur sempre parlando di un caso impossibile – gli si insinua sottopelle, tanto da rivendicarne il suo possesso, tanto da entrare in ogni sua piccola cellula e diventare la sua “pace.” Sino quasi ad arrivare a contagiare uno degli organi più importanti del suo corpo: il cuore. E vi giuro che, sino a quel momento, non ero neppure sicura che ne avesse uno.

«Non posso lasciarti andare mia pace. Ormai tu mi appartieni. I giorni. Le notti. La vita. La morte…..Esistono diverse cicatrici. Quelle nel corpo ci rendono forti. Quelle della mente ci tormentano. Ma le più terribili sono quelle che ci rimangono nel cuore.»

Ma, se arrivati a questo punto vi aspettate un’illuminazione da parte sua, ciccia, sappiate che rischiate di rimanere profondamente deluse, e non aggiungo altro. A dire il vero ho svelato anche troppo, ma forse era doveroso da parte mia, per stuzzicarvi al meglio e so già, anzi ne sono certa, che qualcuna di voi avrà pure già abboccato all’amo, ingoiandolo tutto, con tanto di esca.

Anche in questa seconda prova, Sag ha dato il meglio di sè, regalando personaggi approfonditi a tutto tondo, permettendoci di addentraci nella loro psiche a fondo, giusto giusto per sciogliere, come nell’acido, poi la nostra.

So che vi state chiedendo come sarà andata a finire questo gioco al massacro.

Questa sfida all’ultimo respiro.

Per quel che mi riguarda, posso dirvi che in questa sfibrante partita, combattuta sino all’ultima riga, non ci sono ne vinti ne vincitori.

Siamo tutte vittime di questo “Inganno” sino al prossimo appuntamento.

-PLAYLIST “INGANNO” –

 

 

 

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TRAMA

Tutto ha un prezzo.
Iryna non ha altra alternativa che crederlo quando si ritrova con una pistola puntata alla tempia e l’uomo che ha tradito davanti agli occhi. È per questo che si presta a un gioco terribile, perché sa di avere un unico modo per salvarsi: non pensare a quello che le verrà chiesto in cambio.

Ogni gioco ha le sue regole.
Genz non ha dubbi: qualsiasi cosa accadrà tra di loro, Iryna morirà.
Lei, però, non è la donna che crede. Il suo nome e le sue labbra nascondono il più dolce dei desideri e il più crudele degli inganni. È così che riesce a insinuarsi nell’ultimo posto in cui avrebbe dovuto arrivare: dentro di lui.

Nella mente, nel sangue.
Lei possiede la sua anima, lui possiede la sua vita.
Salvare se stessi significa distruggere l’altro. In un mondo senza giustizia e senza perdono scegliere cosa fare appare fin troppo semplice, ma quando si gioca con la morte non esistono certezze e non esiste regola che non possa essere infranta…

ingannofreepassion.it

 

NOTA DELL’AUTRICE: Questo romanzo appartiene al genere Dark Romance. Le tematiche presenti – quali violenze, vendette, rapporti di dubbio consenso – sono state trattate con il massimo rispetto e la massima delicatezza, nonostante questo sono presenti scene che potrebbero infastidire le persone più sensibili, invito quindi a leggere in maniera responsabile.

 

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ESTRATTO

La sua voce era bassa. Era il tipo di uomo che non aveva bisogno di gridare per farsi ascoltare; che quando diceva qualcosa te lo sentivi addosso, sulla pelle e nella gola. Tentai di rispondergli, ma all’ultimo non riuscii a farlo. Le sue dita mi avevano raggiunto. Erano penetrate tra i miei capelli, fino a sfiorarmi la cute. Era lì, alle mie spalle. Incombeva su di me come il peggiore degli incubi. Potevo sentire l’odore che aveva addosso – sangue, polvere da sparo – oltre che il suono profondo del suo respiro e la sensazione opprimente dettata dalle sue ginocchia sulla mia schiena.

Anche se avevo paura, non riuscii a fare a meno di alzare la testa e guardarlo. I capelli lunghi e scuri avvolgevano un viso sottile e irregolare. Ora che era più vicino i suoi occhi apparivano ancora più chiari e terribili. Nessun uomo poteva possedere un tale sguardo. Ma forse lui non era un uomo. Non più, almeno. Ad un tratto provai una sensazione strana. Bruciante. Mi sentii cedere, anche se era l’ultima cosa che volevo.

Devi resistere.

Mi sforzai di respirare. Non era la prima volta che mi ritrovavo in ginocchio davanti ad un uomo, in bilico tra la vita e la morte. E mai, mai, mi era capitato di dubitare del fatto che sarei riuscita a salvarmi.

Tranne che allora.

«Dimmi: cosa posso darti in cambio del nome che voglio?»

Fu crudele. Mi sfidò. Giocò con me e con le mie paure.

Sapevamo entrambi che avrebbe ottenuto comunque ciò che voleva; che esistevano decine di modi per farmi parlare e successivamente sparire. Serrai le labbra, allontanando il pensiero di quello che avrebbe potuto farmi. Cose terribili, certo. Cose che mi avrebbero senza alcun dubbio fatto gridare.

Le sue dita strinsero la presa sui miei capelli. Vi affondarono, ma non li tirarono. Era come se volesse farmi sapere che era lì e che mi stava aspettando.

«Allora?»

«Cosa accadrà agli uomini che ti hanno tradito?» domandai cauta.

Avevo la voce strozzata. Ero agitata. Genz era dietro di me. La sua figura slanciata sovrastava la mia. Non potevo vederlo, ma potevo sentirlo. Il suo respiro si era fatto appena più intenso. La mia domanda aveva solleticato la sua curiosità. Dovevo essere la prima a non averlo supplicato di lasciarmi andare, ma il punto era che temevo – sapevo – che chiedergli di liberarmi non sarebbe comunque servito. Lo conoscevo, così come lo conoscevano tutti: per nome, per fama, per paura. Chi entrava nella sua villa da traditore non ne usciva vivo e una puttana come me, che non aveva esitato a concedersi ai suoi uomini per poterlo spiare, non avrebbe fatto alcuna differenza.

Le sue dita mi lasciarono. Il gesto con cui si allontanò da me fu così improvviso da sorprendermi.

«Perché vuoi sapere cosa faccio ai traditori?»

Perché so che finirò come loro. 

BOOK TRAILER

PRENOTATE LA VOSTRA COPIA

 

LA SERIE “BROKEN SOULS” E’ COMPOSTA DA

#1- Di Carne e di Piombo (auto conclusivo)
#2-Inganno (23 dicembre)
#3-Riscatto (prossimamente estate 2016)
#4-Vendetta (prossimamente)

firma stella

5 Comments on “Inganno” di Sagara Lux – #2 Broken Souls Series – Benvenute in un nuovo girone dell’Inferno

  1. Veronica80
    gennaio 4, 2016 at 6:25 pm (5 anni ago)

    Letto e amato
    Super articolo Stella. Complimenti!!!
    Sagara bravissima <3

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  2. Kira Amaterasu
    gennaio 5, 2016 at 10:35 am (5 anni ago)

    Stella, la tua recensione, bellissima e accattivante, renderà ancora più tormentosa l’attesa del romanzo che potrò leggere solo tra una settimana. :-)

    Di carne e di piombo, dopo Raw, è il mio genere di dark, anche se ibridato, e li ho conosciuti grazie a te che, come sempre, fai un ottimo lavoro di presentazione.

    Sagara è stata per me una bella scoperta, una piacevole sorpresa. <3

    Rispondi
    • Stella
      gennaio 5, 2016 at 2:49 pm (5 anni ago)

      Ogni volta che faccio una presentazione di un nuovo romanzo, il mio primo obiettivo, è sempre quello di stuzzicarvi, quindi, se riesco nel mio intento, non posso che esserne felice. Grazie

      Rispondi
  3. Federica
    gennaio 5, 2016 at 10:56 pm (5 anni ago)

    Genz….ooooohhh Genzzzzzzzzz T.T
    Basta, non aggiungo altro.. Non ho la forzaaaa T.T

    Rispondi
  4. Sagara
    gennaio 6, 2016 at 11:37 pm (5 anni ago)

    Ohhhh….. ma quanto siete carine!!!
    Stella lo sa che ho adorato le sue parole <3
    Grazie anche a tutte voi che mi avete letto e mi leggerete, davvero, farò del mio meglio per tentare di coinvolgervi sempre ed emozionarvi. Un abbraccio, Sag ;)

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