Nuovo racconto inedito – “Ti Troverò” – #3 Life Secrets Series By Samy – 5° Capitolo

Niente ciance stamattina, mie care, perchè, se ricordate bene a che punto eravamo arrivate settimana scorsa, quello che ci attende ora è un bel momento da cardiopalma.

Elena e Salvo sono alla resa dei conti, con il primo incontro ravvicinato, un Tête-à-tête piuttosto intimo, peccato che qualcuno cada dal pero, mentre per altri è arrivato il momento di fare sul serio, perchè “Ora basta giocare” , bisogna mettere le carte in tavola

Chi vincerà questa mano, si accettano scommesse!

TI TROVERO

So che non resistete più, quindi, non vi trattengo oltre, correte a gustarvi questo capitolo, mentre a me, non mi rimane che augurarvi buona giornata seguito, come sempre, dall’immancabile….

 Buona Lettura

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-PLAYLIST-

PROLOGO – L’odore del sesso – Ligabue  – by Samy P.

Capitolo 1 – Kashmir – Led Zeppelin – by Helene

Capitolo 2 – Lady Marmalade – Christina Aguilera, Lil’ Kim, Mya, Pink – by Chiara

Capitolo 3 – Cold – Annie Lennox –  by Virna

Capitolo 4 – Straight to number one – Touch and go  –  by Veronica

Capitolo 5 – Do what U Want – Lady Gaga – by Lara

Capitolo 6 – I cento passi – Modena City Ramblers – by Samy P.

Capitolo 7  – High for this – Weeknd –  by Alessia

Capitolo 8 – Stronger – Kelly Clarkson –  by Lara

Capitolo 9 – Rolling in the deep – Adele –  by Samy P.

Capitolo 10 –  Caravita –  Articolo 31 – by Rosy C.

Capitolo 11 – Impossible – James Arthur  – by Federica

Capitolo 12 – Dancing  – Elisa – by Rosy P.

Capitolo 13  –  Love is a loosing game – Amy Winehouse – by Valentina

Capitolo 14 – I fought the law  –  The Clash – by Samy P.

Capitolo 15  – In the night  –  Weeknd – by Lara

Capitolo 16 – Torn –  Natalie Imbruglia  – by Samy P.

EPILOGO – I will remember – Toto –  by Claudia Le

LA PLAYLIST DEL RACCONTO E’ DISPONIBILE ANCHE SUL CANALE YOUTUBE E CONDIVISIBILE SUI SOCIAL ANDANDO QUI

-PERSONAGGI-

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ELENA GRECO, 35 ANNI

SALVATORE RIZZO (SALVO), 45 ANNI

BIANCA RIZZO, sorella di Salvo – 50 ANNI

ANTONINO RIZZO (NINU), fratello di Salvo – 37 ANNI

LEONARDO MESSINA (LEO), braccio destro di Salvo – 44 ANNI

FABIO LEONE, collega di Elena, 37 anni

Maresciallo TOMMASO ARENA, 57 ANNI

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-TI TROVERO’-

– #3 LIFE SECRETS SERIES – 

– 5° CAPITOLO – 

-Salvo-

Sono seduto sulla poltrona a fianco del letto.

Ho preparato tutto, nei minimi dettagli. Chiunque lei sia, stasera non riuscirà a sfuggirmi.

La desidero da troppo tempo, ormai. Ho aspettato troppo. È ora di finirla.

Sento la porta aprirsi e osservo la donna splendida che la oltrepassa.

È bellissima, sensuale e misteriosa. Mi sorride, si chiude la porta alle spalle e avanza al centro della stanza.

«Se non ti dispiace ho scelto io la musica per questo ballo» le sorrido, sollevando il telecomando dell’impianto stereo. Le note di “Do what U want” di Lady Gaga invadono la stanza. «Una canzone perfetta per noi, non trovi?»

Lei annuisce e si sgancia subito la cintura del trench che indossa, sfilandoselo e lasciandolo cadere a terra. Ha un babydoll nero trasparente e noto che non indossa il reggiseno. Anche attraverso il pizzo posso vedere i suoi capezzoli e il mio corpo risponde all’istante. Mi volta le spalle e inizia a muovere il bacino a tempo di musica.

Merda. Ha un culo fantastico.

Digrigno i denti, voglio prenderla ovunque, farla mia in ogni parte del suo corpo. Voglio sapere tutto di lei e scoprire se il mio sospetto è reale o no.

Ma ora non voglio pensare a questo, voglio godermi la sua danza. Ho scelto questa stanza per ammirarla ovunque. Ci sono specchi sul soffitto e sulle pareti, in diversi punti. Vedo il suo corpo riflesso e il suo volto in ogni dove. Mi volta le spalle, ma posso vederla in viso. Ha gli occhi chiusi, si sta facendo trasportare dalla musica. Le labbra sono socchiuse, si tocca i fianchi sollevando il bordo di quel sottile strato di velo che la copre giusto per farmi gustare appena le sue forme. Per farmele desiderare di più.

Ho una voglia di lei che sto per perdere la testa. Il desiderio è insopportabile.

Si volta verso di me e inizia a tirare i nastri che le stringono il vestitino sui seni, allentandolo.

Avanza a grandi passi e mi raggiunge. Si china in avanti e mi appoggia le mani sulle ginocchia, divaricandomi le gambe. Inarca la schiena e fa scivolare il suo corpo sul mio inguine diverse volte, incendiandomi. Mi mette le mani sulle spalle e mi sbatte in faccia i suoi seni stupendi, che posso già intravedere sotto il pizzo allentato. Si muove a tempo di musica, in modo concitato, senza lasciare nulla al caso. Sa quello che fa. Le spalline del babydoll le scivolano giù e il seno si scopre proprio davanti al mio volto, lasciandomi a bocca aperta. È molto vicino alla mia bocca.

Senza darmi il tempo di agire lei si allontana con un gesto brusco e mi volta le spalle. Si sfila il babydoll dalla testa e rimane in perizoma, poi si gira verso di me. Mi chiude le ginocchia e si mette a cavalcioni sulle mie gambe.

«Stai fermo» il suo sussurro all’orecchio mi eccita ancora di più. Sento che mi stringe le cosce con le sue e ha una forza straordinaria. Nello stesso momento le sue mani scorrono sulle mie braccia e si avvicinano ai miei polsi.

Non so perché, ma mi sento in trappola. E un campanello di allarme si accende nella mia testa.

È il momento. Ora.

Mi divincolo e infilo la mano a fianco del cuscino, estraendo un paio di manette. Con una mossa fulminea le prendo entrambi i polsi e gliele infilo, bloccandole le braccia davanti a lei.

«Bene, cara Elena. Ora basta giocare.»

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-Elena-

Mi manca il respiro.

Osservo le manette ai miei polsi e capisco che sono perduta.

Cazzo, no!

Faccio forza sulle gambe e tento di alzarmi, ma lui mi prende per la vita e mi ritrascina giù. Ride di gusto, il bastardo.

Grido.

«Lasciami!» provo a colpirlo con le mani unite, ma lui mi prende per la vita con un braccio solo e con la mano libera mi arpiona i polsi. «Lasciami, bastardo!»

«Ehi, non ribellarti… Rischieremmo di farci male e questa è l’ultima cosa che voglio, te l’assicuro.» mi parla con voce roca, è eccitato. So cosa vuole.

«Non puoi farlo, non ne hai il diritto!» lui spalanca gli occhi e io mi accorgo della tremenda cazzata che ho detto. Sono una ballerina di un night, non posso fare la puritana proprio ora. Forse, se non lo asseconderò, non arriverà fino in fondo. «Non hai chiesto anche questo. Avevi parlato solo di un ballo.»

Lui sorride.

«Beh, non ne avrò parlato con te, ma ne ho parlato con Rosario. Ti assicuro che riguardo a questo è tutto sistemato.» si avvicina al mio orecchio, parlandomi sottovoce «Poi vorrei che ti fosse chiara una cosa: io qui dentro posso fare quello che voglio.»

Si alza in piedi, trascinandomi con lui. Si dirige verso il letto e mi fa sdraiare sopra. Mentre mi tiene ferma per il collo lo sento armeggiare accanto alla testiera in ferro.

«Scusami per la brutalità, ma è necessario.» un rumore di catene mi fa rabbrividire, mentre sento un moschettone scattare. Guardo verso l’alto e mi accorgo che mi ha bloccato le manette a un gancio attaccato al letto.

Lo guardo con aria interrogativa, cercando di mascherare il terrore che mi sta invadendo il corpo.

«Sai, tendo a non fidarmi di nessuno.» si mette a cavalcioni su di me e mi fissa con intensità. «Chi sei, Elena?»

«Cosa vorresti dire?»

«Non sei una puttana, anzi. Non riesco a capire cosa ci fai qui. Dimmi chi sei.»

«Ti sbagli.» cerco di non perdere il controllo. «Sono una puttana e lavoro qui.»

«No, non mi freghi. Ho visto il disgusto nei tuoi occhi quando mio fratello ti toccava. Ho sentito come ti sei irrigidita quando ti toccavo io.» Si assicura che il gancio delle manette sia ben saldo, con un paio di strattoni. «Mi è già capitato in passato di incontrare una donna che si facesse passare per qualcun altro, ed era una federale. E sai che ti dico? Tu puzzi di poliziotto.»

Le sue parole mi fanno gelare il sangue nelle vene.

«Non sono della polizia.» scuoto la testa. «Te lo assicuro.»

In effetti, questo è vero.

«Vedremo. Intanto godiamocela un po’, che ne dici?» si china e mi passa le labbra sul collo, mordendomi poi appena. Non riesco a non venire scossa da un brivido. Lui solleva la testa e mi fissa con aria interrogativa. «Che c’è, Elena?»

«Nulla, solo non ero pronta a tutto questo…» la voce mi trema, non riesco a non mascherare il terrore che quasi non mi fa respirare.

«Lo so.» mi fa un sorriso che gli vedo per la prima volta. È dolce. Mi spiazza. «Vedrai che ti piacerà, ma almeno per stavolta devi stare alle mie regole.»

Si alza da me e prende delle catene in fondo ai piedi del letto. Mi mette delle manette alle caviglie immobilizzandomi, ma in realtà sono lunghe quindi mi lasciano un po’ di libertà di movimento. Penso per un attimo di ribellarmi e stordirlo in qualche modo… ma poi? Scatenerei l’inferno e manderei a monte tutta l’operazione.

Mi mordo il labbro e lo osservo. Mi sta guardando mentre si sfila la cravatta e la giacca.

«Non avere paura, Elena. Non ho intenzione di farti male, ma come ho detto non mi fido delle persone e non mi fido di te. So che nascondi qualcosa e lo scoprirò, ma non stasera. Stasera voglio solo che godiamo l’uno dell’altra.» Sorride, mentre si sfila i pantaloni e i boxer. È completamente nudo davanti a me e ha un corpo meraviglioso.

Mi odio a morte per quello che sto provando. Le sue parole, la vista della sua nudità e della sua erezione mi hanno scatenato dentro l’inferno. Sto bruciando, come mai avevo bruciato prima d’ora per un uomo.

In modo istintivo stringo le cosce, cercando di calmare il fuoco che ho dentro.

«Ah, Elena… avrai dei segreti, ma il tuo desiderio per me è ben chiaro.» mi indica con la testa il soffitto. «Guardati.»

Alzo lo sguardo e mi accorgo che è rivestito da uno specchio. Io sono legata alle caviglie e ai polsi, ho le cosce unite e le ginocchia piegate. Posso vedere con chiarezza il mio torace che si alza e si abbassa veloce e so che i miei capezzoli turgidi sono un’ulteriore prova della voglia che sto provando in questo momento.

Lo vedo salire sul letto e lo osservo sistemarsi sopra di me. Mi infila un dito sotto l’elastico del perizoma e con un colpo secco lo strappa.

«Avrei dovuto togliertelo prima di legarti, ma pazienza.» mi accarezza le gambe e arriva ai miei piedi. Mi sfila i sandali e li butta sul pavimento.

Ora sono nuda, di fronte a lui, e inerme. Legata. Avrebbe dovuto esserci lui in queste condizioni, non io. Che stupida che sono stata. Avevo intuito che si trattava di un personaggio pericoloso, ma non immaginavo che…

La rabbia e la delusione hanno la meglio su di me. Cerco di divincolarmi, serro le gambe per non dargli accesso al mio corpo.

«Calmati, Elena.» lui mi parla in tono grave, si è rabbuiato in viso. «Non voglio usare violenza su di te, non è da me. Ma il tuo corpo parla chiaro, so che mi vuoi, come ti voglio io. Non posso più fermarmi e tu devi accettare tutto questo.»

«No!» grido, forte. «No! Non puoi violentarmi, non puoi!»

«Non sarà una violenza, scommetti?» sorride, mentre a forza mi apre le cosce e sfiora la loro sommità. «Non puoi negare che mi vuoi… non più.»

Sento le sue dita farsi strada dentro di me e l’odio che provo per lui mi fa urlare. Ma il mio corpo non risponde come vorrei. Il mio corpo risponde a lui, e questo mi fa andare su tutte le furie.

Sento le sue dita scivolare, vedo il suo volto che mi sorride. Tento di nuovo di divincolarmi, strattono con forza il gancio che ho ai polsi, ma senza risultato.

«Buona, stai buona…lasciati andare…» si china sul mio petto e avvicina le labbra al mio seno. «Dal primo momento che ti ho visto su quel palco ho desiderato farlo.» Prende un capezzolo tra le labbra e lo succhia vorace, mentre le sue dita continuano a muoversi dentro di me, sempre più forte.

«No, basta… per favore, no…» le lacrime iniziano a scendermi copiose sulle guance, mentre un fuoco inizia a divampare nel mio ventre. Cerco di controllarlo, non voglio cedere. Ma è impossibile. «Basta, basta…»

Lui ignora le mie suppliche e continua il suo assalto furioso, succhiando e accelerando sempre di più. Non gli importa che io stia piangendo, non gli importa che io gli abbia detto no… ma d’altra parte, che mi aspettavo, da lui?

Singhiozzo, mentre mi esce un lamento dalle labbra. Ma è troppo tardi. Lui mi prende un capezzolo tra i denti e lo stringe appena, tirandolo.

E io esplodo in un orgasmo potente, mai provato prima. Grido, per rabbia e per piacere, mentre il mio corpo si contrae in maniera ritmica intorno alle sue dita che continuano a muoversi.

«Ecco, brava… brava… così, Elena…» ha una voce soddisfatta, appagata, perché ha sentito tutto. E io mi odio a morte per questo.

Quando i miei ansimi si calmano e riapro gli occhi vedo i suoi davanti ai miei. Sono neri, lucidi. Sorridono. Mi asciuga le lacrime, con le dita che profumano del mio desiderio.

«Allora? È stato così terribile?» mi bacia le labbra, scivolando poi con la lingua nella mia bocca. Provo un desiderio terribile di mordergliela, quindi mi scosto subito per non cedere alla tentazione.

Lui stringe gli occhi e mi studia con attenzione.

«Rispondimi. È stato così terribile?»

«Non lo volevo.» lo sfido. «Mi hai costretto.»

Lui scoppia in una fragorosa risata.

«Non lo volevi? Ti ho costretto?» il sorriso diventa rabbioso, all’improvviso. «Lascia che ti dimostri com’è quando costringo, tesoro.»

Si solleva da me e si sporge oltre il bordo del letto. Apre un cassetto di un comodino e prende una manciata di preservativi, lanciandomeli addosso.

«Lascia che te lo dimostri!» è inviperito e per la prima volta ho davvero paura. Ne prende uno, lo scarta e se lo infila sulla sua erezione. «Hai goduto, mi pare! O sbaglio?»

Tremo per il terrore. Ho paura che voglia fare qualcosa che mi lascerà il segno, per sempre.

«Ti prego, Salvatore, no…»

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«Salvo! Ti ho detto di chiamarmi Salvo, ricordi? O non mi hai nemmeno ascoltato? Cosa cazzo stai cercando, qui, Elena? Dimmi cosa cerchi, dimmi chi cerchi! Me? Sei qui per me? Chi ti ha mandato?» mi prende il volto, stringendomi le guance con una mano e facendomi un male tremendo. «Dimmelo!»

«Nessuno, Salvo… Nessuno!» scuoto la testa, più e più volte.

Si avvicina al mio volto, fissandomi con due occhi in fiamme e ridotti a due fessure. Digrigna i denti.

«Ti dico una cosa, Elena. Non metterti contro di me. MAI. Ti faresti male. Non sai chi sono, non hai idea di cosa io sia capace di fare.» la sua voce è un sibilo. Le sue labbra si piegano in un ghigno malefico. «E ora te lo dimostrerò, in modo che in futuro saprai come comportarti con il sottoscritto.»

Si alza e con una mossa repentina mi gira sulla pancia. Le lunghe catene alle caviglie non sono d’intralcio e lui mi prende per la vita e mi solleva, allargandomi le gambe. Sento la punta del suo membro spingere contro il mio sesso, poi si sposta più in alto.

Spalanco gli occhi.

«Ti prego, non farlo… ti prego…» so che divincolarmi ancora servirebbe solo a farlo incazzare ancora di più, quindi mi abbandono inerme, rimettendomi alla sua scelta. Lo sento spingere tra le mie natiche e sono terrorizzata. «Ti supplico non farlo, non farlo… non ho mai…»

Lui si ferma, mentre io tremo. Passano alcuni secondi che mi sembrano interminabili, durante i quali cerco di capire da qualsiasi sospiro o lieve movimento che intenzioni abbia. Poi lo sento abbandonarsi sul mio corpo e schiacciarmi contro il materasso. Dopo pochissimo, sento le sue labbra sulla mia schiena. Scorrono verso il basso, lasciandomi una scia di fuoco sulla pelle. Mi bacia più volte le natiche, mi solleva i fianchi e raggiunge la mia femminilità con la sua bocca, strappandomi un lungo lamento. Di nuovo sento che il mio corpo gli risponde in modo straordinario, ogni suo bacio o suo tocco risveglia ogni mia cellula. Sento bruciare il petto, mi sento ardere di un fuoco mai provato prima. Il terrore per quello che temevo mi avrebbe fatto lascia lo spazio al sollievo e alle sensazioni che mi stanno divorando. Inizio ad ansimare senza controllo mentre sento che si avvicina il punto di non ritorno. Quando sto per esplodere lui interrompe i suoi baci e mi sfugge un’esclamazione sorpresa.

«Cattiva bambina» la sua voce è roca, mentre mi solleva mettendomi carponi «Ora tocca anche a me, non credi?»

Senza darmi tempo di capire cosa sta succedendo mi penetra con un colpo secco, scivolando con facilità dentro di me. Il mio corpo era pronto ad accoglierlo, ma non lo era la mia mente.

La sensazione di averlo dentro di me è come un pugno in faccia. Mi ha fatta sua, ha preso possesso di me, proprio lui. Lo sento dentro che mi riempie, ma è un intruso. Scuoto la testa, devo cercare di resistere. Mi mette una mano sulla spalla e una su un fianco e inizia a muoversi lento.

Ma a ogni affondo lui alimenta la fiamma che ho dentro, a ogni affondo sono sempre più vicina. Cerco di resistere, non voglio lasciarmi andare anche a questo, ma è inutile. Lo sento ringhiare alle mie spalle mentre mi porta su vette di piacere mai provate prima e alla fine è inevitabile arrendersi.

Esplodo, tremando in tutto il corpo, e lui affonda ancora e ancora.

Quando riesco a respirare di nuovo esce e mi riporta con un gesto secco distesa sulla schiena. Mi allarga le gambe e mentre mi guarda negli occhi mi penetra di nuovo. Lo sento ancora eretto e potente e capisco che lui non è venuto. Sorride mentre ricomincia a muoversi e non posso fare a meno di piegare le gambe al petto e circondargli i fianchi.

«Ah, Elena… ho sognato questo momento non sai quante volte» prova a baciarmi, ma io mi scosto.

Si rabbuia in volto e accelera il ritmo, avvicina ancora la bocca alla mia e io provo di nuovo a spostarmi, ma lui mi morde forte un labbro.

«Baciami, Elena. Voglio che mi baci.» passa la lingua sulla piccola ferita che mi ha fatto «Baciami.»

Apro la bocca e lo accolgo, lascio che la sua lingua si faccia strada e mi assapori. Assaporo lui, mentre i suoi affondi continuano incessanti. Lo sento irrigidirsi, un attimo prima di raggiungere l’orgasmo. Lui allontana la bocca dalla mia e geme forte, mentre si svuota dentro di me. Apro gli occhi per guardarlo, non so nemmeno io perché, e quello che vedo mi spiazza.

È bellissimo. Ha gli occhi chiusi, la fronte corrugata e le vene gonfie sul collo. Le labbra serrate contengono i gemiti rochi che gli muoiono in gola e il suo corpo in completa tensione non lascia dubbi su quello che sta provando.

Quando si calma crolla esausto sul mio petto, abbandonandosi sul mio seno. Attendiamo che i nostri respiri si calmino e subito dopo lo sento succhiarmi con delicatezza un capezzolo.

«Questo è solo l’inizio, Elena.» la sua voce decisa mi fa mancare il respiro e il sorriso perverso che ha quando alza la testa e mi guarda mi fa comprendere che questa notte sarà molto lunga.

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La mattina dopo quando apro gli occhi comprendo subito che c’è qualcosa che non va e quando mi guardo intorno realizzo di cosa si tratta.

Non sono a casa mia, sono ancora nella stanza sopra al locale.

Cerco di alzarmi dal letto, ma sono tutta indolenzita. Mi accorgo subito che non sono più legata e soprattutto realizzo che sono sola. Noto che sulla poltrona a fianco del letto c’è una vestaglia bianca di raso ben piegata e al suo fianco una rosa rossa con un bigliettino.

Lo apro e il cuore mi si ferma in gola.

 

A stasera.

Salvo.

 

FINE 5°CAPITOLO

 

– ARRIVEDERCI A VENERDI’ PROSSIMO – 

Questo racconto inedito a puntate è un opera di fantasia scritta in esclusiva per Stella e pubblicato per gentile concessione dell’autrice solo sul sito Free Passion.

© Riproduzione riservata. Proprietà intellettuale dell’autrice Samy. Vietata la riproduzione di questi contenuti o parte di essi.

 

40 Comments on Nuovo racconto inedito – “Ti Troverò” – #3 Life Secrets Series By Samy – 5° Capitolo

  1. manu85
    aprile 8, 2016 at 10:02 am (4 anni ago)

    Porca sei quella vacca scusate l eufemismo ma qui ci voleva…questo uomo e una cosa fuori dal normale io io non ho parole solo che quando gli ha preso i polsi e messo le manette ho pensato bene adesso è finita…e devo dire che mi devo ricredere non è proprio un povero cucciolo…ma un piccolo leoncino hihihi…
    complimenti samy x le emozioni

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 10:57 am (4 anni ago)

      Grazie Manuuuuu
      Sono contenta ti sia piaciuto sapessi il commento di Stella a suo tempo :D :D :D
      Bocca cucita!!!!
      E che dire…….è solo l’inizio.
      Un bacione buon we!!!!

      Rispondi
      • Stella
        aprile 8, 2016 at 12:22 pm (4 anni ago)

        Eeeemmmmm, perchè, che avevo detto a proposito???
        Ho rimosso, non ricordo.
        Sarà perchè ne dico di porcate, non posso ricordarmele tutte :-D

        Rispondi
        • manu85
          aprile 8, 2016 at 5:00 pm (4 anni ago)

          Io mi sono contenuta se mi uscivano le parole che ho pensato quando leggevo mi sa che mi censuravi hihihih

          Rispondi
          • Samy
            aprile 8, 2016 at 5:42 pm (4 anni ago)

            Tesoro mio, irripetibile ahahahaha

  2. Jo
    aprile 8, 2016 at 11:29 am (4 anni ago)

    Oh oh oh…. qui la storia si fa bollente… da brividi direi! ;) Complimenti Samy, non mi deludi mai!!! :D

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 11:56 am (4 anni ago)

      Grazie Joooo
      È arrivata la svolta e non immaginare dove andremo a finire….aiuto…
      Un abbraccio, grazie!!!
      Baci

      Rispondi
  3. Claudia
    aprile 8, 2016 at 11:50 am (4 anni ago)

    Sei magnifica Samy te l’ho detto più volte ma oggi ti sei superata.
    Come sei brava a creare quell’atmosfera da batticuore….
    Io,sono morta. Stecchita!
    Max é il mio uomo ma Salvo …..mmmmm….. Miaooooooooo! Mi sono eccitata da morire. Un capitolo da infarto
    Elenaaaaaaaaaa lascia stare il lavoro e goditi il boss ;) altrimenti vengo io,volentieri.

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 11:58 am (4 anni ago)

      Ahahaaaaaa Claudia detto da te mi fa aprire il cuore!!!!
      Sono felicissima ti sia piaciuto…
      Il nostro Salvo è focoso…..
      Eccome :D :D :D

      Rispondi
      • Samy
        aprile 8, 2016 at 11:58 am (4 anni ago)

        Dimenticavo i bacini.
        :D
        Un abbracciooo

        Rispondi
  4. ROSY C.
    aprile 8, 2016 at 12:17 pm (4 anni ago)

    Ma porcaccia di quella vacca!!!!!! Povero cucciolo???? Piccolo leoncino????? Piccolo un cazzo!!!!!!!!! Io direi più grosso ghepardo !!!!!! Miaaaoooooooo mi piace rude e sicuro di se e ha già detto chiaro chiaro ad Elena ke non c’è cascato, ma comunque anke se si finge qualcun’altra lui la vuole e non la lascerà andare tanto facilmente, forse nemmeno se lei scappasse …… wow bravissima Samy, non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo, buon week end ♥♥♥♥♥♥♥♥ *_*

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 5:43 pm (4 anni ago)

      Grazie carissima Rosy….!!!!!!!!!
      Sono felice ti sia piaciuto tanto, ho fatto un azzardo e mi sono addentrata in uno stile non mio…che ho scoperto però che forse potrebbe diventarlo…. vedremo.
      Lascio a voi i prossimi capitoli, spero di non deludervi!!!
      Un abbraccioneeeee

      Rispondi
  5. Rosy ♥
    aprile 8, 2016 at 12:18 pm (4 anni ago)

    Se tu potessi vedere la mia faccia adesso!!!
    Oh mamma mia ♡.♡
    Non so se odiarlo o amarlo!!!
    Ma di sicuro adoro te Samy ♡
    Ho bisogno di una doccia, fredda, GHIACCIATA, ARTICA!!!
    Devo riconnettermi con il mondo reale!!!

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 5:45 pm (4 anni ago)

      Rosyyyyyyy
      Siam partite col botto, a parte qualche pausa che ci sarà qui e là..la situazione si farà davvero seria, ora.
      Voglio vedere, alla fine…..se lo amerai o lo odierai.
      Un bacio e un abbraccio forte
      Grazie. Per tutto.

      Rispondi
  6. Maria
    aprile 8, 2016 at 12:34 pm (4 anni ago)

    Oh signore!!! Non ero preparata per tutto questo!!! Ho la mascella per terra e caldo…non fa caldo???
    Direi un incontro col botto!!!
    Sapevo che questi due avrebbero fatto scintille!!!!! Sono rimasta senza parole…..
    Samy brava come sempre!!!!

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 5:45 pm (4 anni ago)

      Grazie di cuore Maria!!!!
      Son partiti col botto, sì…..
      Scintille a non finire… vedremo.. :D
      Un abbraccio grande grande

      Rispondi
  7. Roberta
    aprile 8, 2016 at 12:49 pm (4 anni ago)

    Che dire…sono senza parole…WOW…mi avevi detto di preparare il ghiaccio ma qui ci vuole un iceberg…hai creato un atmosfera incredibile prima con il balletto di Elena poi con Salvo arrapato all’ennesima potenza…non so cosa immaginare per il capitolo 6
    Bravissima :-*

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 5:46 pm (4 anni ago)

      Ehhhhh Robby immagina, immagina.
      Poi cancella.
      Sarà tutto il contrario, come sempre!!!
      ahahahahah
      Un bacione e grazie di cuore <3

      Rispondi
  8. Helene
    aprile 8, 2016 at 12:52 pm (4 anni ago)

    Wowowowow che intensità!!!!! Mucho mucho calorrrrrrrr!!!!!
    Mi piace lui bello volitivo che si prende ciò che agognava da tempo. Salvo ci farà sudare …parecchio! ;-)
    Elena sensualissima, il ballo mi è piaciuto da impazzire, ha rischiato grosso e non sono convinta che Salvo se la sia bevuta. Dopo avere lottato con la mente ha ceduto con il suo corpo….però diciamocelo, sarebbe stata un’impresa titanica resistergli!
    Piccolo appunto su un argomento a cui sono particolarmente sensibile…GRAN BEL BACIO!
    Brava Samy, sono proprio curiosa di sapere cosa ci hai riservato, noi intanto è meglio che facciamo scorta di ghiaccio nel freezer!!!! ;-)

    A venerdì

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 5:48 pm (4 anni ago)

      Una grossa scorta, Helene…. grossa. :D
      Felicissima che ti sia piaciuto…tanto!
      E quel bacio, sì…mi è piaciuto molto… il personaggio di Salvo è molto “carnale”… ma per ora non dico altro…. vedrete.
      Ti abbraccio fortissimo, cara.
      Grazie per esserci sempre.

      Rispondi
  9. Virna
    aprile 8, 2016 at 12:57 pm (4 anni ago)

    Non ho parole!!!
    Che capitolo intenso!!!
    Vedere lei così combattuta
    La sua mente contro il suo corpo
    E lui…..mamma che uomo!!!
    E se questo è solo l inizio non oso pensare a come andrà tra di loro!
    Straordinaria …..sei davvero straordinaria Samy!!!
    Vorrei fosse già venerdi!!!

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 5:50 pm (4 anni ago)

      Virnaaaaaaaaaaa
      Non so che dire!!!
      Solo che ti adoro.
      Basta!
      :D
      Un bacione grande, a presto….vedrai che venerdì arriverà prima di quanto tu creda…
      Ti abbraccio!!!

      Rispondi
  10. Chiara
    aprile 8, 2016 at 1:01 pm (4 anni ago)

    Alla faccia dell’inizio!!!!!!! mamma mia! Fuoco e fiamme!!!!salvo…oh salvo!!!!!ci piaceeeeeee rude e sicuro di sè!!! Ma soprattutto uno che la sa lunga e non si lascia ammaliare da un ballo,ma che si prende ciò che vuole!!!! Bello bello bello!!!!grande samy!! I love youuuu

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 5:52 pm (4 anni ago)

      Chiaretta grazieeeeeee!!!!!!
      Ti assicuro che Salvo la sa molto lunga, ma la nostra Elena non sarà da meno……
      Fuoco e fiamme????
      Vedrai.
      Un abbraccio forteeeee

      Rispondi
  11. Danielle
    aprile 8, 2016 at 1:36 pm (4 anni ago)

    Vaiiiiii Samy, questa si che è una storia dopo la grande delusione di SORPRENDIMI ci voleva proprio qualcosa di veramente eclatante.

    Rispondi
    • Stella
      aprile 8, 2016 at 2:16 pm (4 anni ago)

      Perchè??? E’ brutto???

      Rispondi
      • Danielle
        aprile 8, 2016 at 2:53 pm (4 anni ago)

        Non mi è piaciuto assolutamente. L’ho trovato molto forzato, oltretutto se non ricordo male nella trilogia mi pare che quando Mel ha soccorso Jud era praticamente vestita da soldato mentre in questo libro ne sono tutti all’oscuro della sua attività e poi praticamente è tutto basato su ammuchiate. Adesso basta altrimenti spoilero troppo. Ho letto su altri siti che molte persone sono rimaste deluse.

        Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 5:54 pm (4 anni ago)

      Grazie, Danielle!!!!
      Grazie per seguirmi sempre, sono contentissima ti piaccia….
      A presto, un abbraccio!

      Rispondi
  12. Veronica80
    aprile 8, 2016 at 2:14 pm (4 anni ago)

    Io sono estasiata!
    Trovo questo capitolo moooolto Dark!!!
    Altro che cucciolo, un vero bastardo che si prende quello che vuole. Un uomo che domina corpo e mente. Una donna che soccombe a una violenza, ancora più atroce perché segna l’immenso confine tra razionalità e desiderio. Ripeto, MOLTO MOLTO DARK. E tu lo sai, io ADORO!!!
    PS
    Chi sa se il corpo avverte realtà che la mente si ostina a negare?
    Non vedo l’ora di scoprirlo.
    Complimenti Sami per aver mischiato colori che si allontanano molto dal Romance suspance e virano deduttivi verso l’oscurità :)
    Bacio :)

    Rispondi
    • Stella
      aprile 8, 2016 at 2:17 pm (4 anni ago)

      L’intenzione della nostra Sam era proprio quella di virare in atmosfere più oscure e sono felice per lei che l’esperimento sia riuscito

      Rispondi
      • Samy
        aprile 8, 2016 at 5:57 pm (4 anni ago)

        Sì tesoro mo vediamo cosa ci salta fuori con i prossimi capitoli….
        Aiutooooooooooo…………….

        Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 5:56 pm (4 anni ago)

      Grazie davvero di cuore Vero…. grazie.
      Da un’amante del dark come te un giudizio del genere mi fa davvero….sì. Sciogliere. :D
      …..
      E addentriamoci nell’oscurità, allora.
      A presto…..
      Un abbraccio grande.

      Rispondi
  13. Veronica80
    aprile 8, 2016 at 2:19 pm (4 anni ago)

    Seduttivi :)
    Maledetto correttore!!!

    Rispondi
  14. Irina
    aprile 8, 2016 at 3:04 pm (4 anni ago)

    Ehm, com’era il fatto del povero cucciolo? Accidenti Samy, che uomo! Ho bisogno di una doccia fredda!

    Sei bravissima, non è soltanto una scena di sesso, ma qualcosa di molto più profondo, con Elena divisa tra odio e desiderio! Complimenti!

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 5:59 pm (4 anni ago)

      Grazie carissima Irina….
      Di cuore.
      Era proprio quello che voleva essere, qualcosa di estremamente forte e che andasse “oltre” il sesso e le emozioni…sono contenta di essere riuscita nell’intento e felicissima che ti sia piaciuto!
      A prestoooo

      Rispondi
  15. Federica
    aprile 8, 2016 at 3:08 pm (4 anni ago)

    Aaaaahhh *-*
    Io e Veronica lo sai che ci andiamo a nozze con queste cose *-*
    Mamma mia, ma che uomo Salvo *-*
    Ha già capito tutto!
    E, come ha detto Veronica prima di me, il corpo ha già capito qualcosa che la mente di Elena faticherà ad acettare!
    Hai reso davvero bene questo sentimento così contrastante! Questo tipo di scene in cui un dei due non è completamente d’accordo rischiano di diventare un bel pasticcio, invece tu l’hai gestita alla grande!
    Brava Samy *-* <3

    Rispondi
    • Samy
      aprile 8, 2016 at 6:01 pm (4 anni ago)

      Grazie Fede!!!
      Avevo paura infatti di inciampare nella scena, ma ho cercato di immedesimarmi il più possibile in Elena… e il risultato è… boh… mi è piaciuto moltissimo.
      Condividerlo con voi e vedere che piace anche a voi tutte è una soddisfazione che non riesco nemmeno a descrivere….mi avete commossa, oggi.
      Grazie di cuore.

      Rispondi
  16. Valentina
    aprile 8, 2016 at 8:37 pm (4 anni ago)

    Oh oh! Questo non me l’aspettavo!
    Alla faccia del balletto!
    Che tipo il nostro Salvo, se al quarto capitolo siamo già arrivati qui, temo per tutti i prossimi capitoli.
    Grazie Samy, come sempre magnifica.
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Valentina
      aprile 8, 2016 at 8:37 pm (4 anni ago)

      Quinto capitolo, Salvo ha mandato in confusione anche me!!

      Rispondi
      • Samy
        aprile 8, 2016 at 9:32 pm (4 anni ago)

        Grazie, Vele!!!
        Grazie di cuore…..
        Sì, come ha detto Stella ne vedremo delle belle…eccome….
        Un abbraccio, a presto!!!
        Baci

        Rispondi

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