Outlander e il delirio della seconda puntata

Seconda settimana in compagnia di un nuovo episodio di Outlander e relativo delirio post puntata, come vorrebbe la tradizione, almeno sino a quando il tempo, non proprio magnanimo, sarà dalla mia parte.
La prima puntata della scorsa settimana ci aveva stravolto per gran parte della visione con il ritorno al presente, l’urlo straziante della nostra Sassenach e il viso a pieno schermo di Randall. Frank o BJ che sia io non tifo esattamente per lui, mi pare chiaro, tanto che i minuti e i motivi per cui gioire erano stati decisamente pochini.
Per questa seconda, invece, sapevo in cuor mio che sarebbe stata tutt’altra storia.
Si, d’accordo, avete ragione, il cuore c’entra poco. Sono un’amante degli spoiler ed ero andata in cerca di ogni sorta di anticipazione e news a riguardo, quindi in qualche modo ero pronta e carica a mille.

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Sapevo che ci sarebbe stato un invito a corte e l’atmosfera, nonostante tutto, sarebbe stata più lussuriosa e festaiola, ragion per cui, mi ero preparata alla visione in totale solitaria munita del mio fedele ipad, quaderno degli appunti, penna con inchiostro glitterato – per brillare ad ogni occasione -, il tutto accompagnato da una bella ciotola di fragole con tanto di panna e cioccolato dove pucciare il dito, così, per consolarmi un pò nel caso di qualche frangente di disperazione. Perché noi sempre magre domani.

L’esperienza insegna e ricordando gli eccessi di Versailles con una certa scena di “Marie Antoniette” non volevo farmi trovare impreparata davanti ad attacchi di fame e voglie golose improvvise. Saperlo prima che, in questo caso, gli eccessi in programma sarebbero stati di tutt’altro tipo. Ero conscia del fatto che i francesi siano un popolo godereccio e libertino – Dio! Quanto amo questo termine!-, ma non mi era chiaro quanto. Comunque, tra dimostrazioni di sexy Toys, case per appuntamenti, cerette di gruppo e feticisti dei piedi ora il concetto mi è chiaro. Limpido. Cristallino.

Una si aspetta un invito a Versailles con stile, di una certa classe, tutti tirati a lucido, anche perchè l’ambiente si presta……

versailles ….ed invece si ritrova con…..

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Loro sempre idoli delle folle!

Questa puntata si può riassumere in poche parole:

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Credo che la frase calzi a pennello e che riassuma in breve i quasi sessanta minuti di comicità che ci siamo godute. Tanto che mi sanno di perfetto contentino prima della mazzata finale. L’istinto, quel bastardo, non mi inganna!
Rispetto alla volta precedente abbiamo avuto un inizio episodio da strofinarsi le mani dalla soddisfazione. Partendo dal momento della vestizione di una nobil dama, dove avevo gli occhi a cuoricino persi dietro ai meravigliosi dettagli di quegli abiti di cui aprirò un’ampia parentesi più tardi, sino ad arrivare al pezzo forte con cui, ci hanno illuse ancora una volta.

Dico io, vogliamo parlare di quell’ansito e gemiti che con la mente, non so a voi, mi hanno riportato a quella famosa scottish breakfast consumata all’inizio della decima puntata della prima stagione?

Ecco, ho subito pensato: se il buongiorno si vede dal mattino sarà una giornata moltoooo interessante. Ed invece, proprio sul più bello, ogni fantasia e’ stata spazzata via dalle nostre povere testoline, già affollate da pensieri peccaminosi e sconci, dall’apparizione sullo schermo del volto dell’innominato con tanto di scena splatter finale.

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Un brusco risveglio per noi povere anime.
Oddio, non che il famigerato non meriti di finire i suoi giorni in quel bagno di sangue, ma così è giocare sporco. Ed è inutile che per cercare di corromperci e suscitare la nostra simpatia la produzione abbia deciso di far circolare la foto di Ginger nostro con BJ con sorrisi smaglianti e pollice alzato condito da pomodoro di scena. Noi siamo fragili e difficili al perdono, in ogni caso.

Comunque una piccola consolazione, se vogliamo, possiamo pur sempre trovarla. Io, del resto, sono una di quelle che pensa sempre positivo.

Mettiamola in queste termini: almeno in sogno qualcosa a Jamie sembra smuoversi e funzionare ancora. Pensate a tutto quel ben di Dio compromesso per sempre, quella sarebbe stata una vera tragedia.
Non sarebbe bastato sfoderare solo quell’incantevole sorriso per compensare una tale perdita tra le lenzuola. Capiteamme!!!

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E hai voglia introdurre glabre novità per distogliere l’attenzione dai suoi incubi, cara Claire. Qui la strada sembra tutta in salita. Mi sa tanto che dovrai sudarti le famose sette camicie.
E parlando di tragedie: Murthag, caro, anche a me mancano da morire Angus e Rupert. Senza i loro faccioni selvaggi e le loro rozze battute a sdrammatizzare i momenti più tristi la vita non è più la stessa, hai ragione.
Ed ora torniamo a parlare di quei meravigliosi costumi mostrati da Claire e gli altri personaggi femminili, abiti che ogni donna, almeno una volta nella vita, ha desiderato indossare per sentirsi Principessa solo per pochi minuti.

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Da sogno in questa occasione, così come le prossime, almeno sino a quando durerà il soggiorno in Francia la parola d’ordine è eleganza. Uno dei primi abiti con cui è apparsa Claire, in tutto il suo splendore, è stato un chiaro omaggio alla terra che li ospita in questo particolare momento della storia, tanto che ricorda nelle linee e nei colori lo spettacolare talento di Dior con il suo famoso abito New Look.

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Io rinnovo ancora tutta la mia ammirazione per lo staff e per Terry, costumista capo e moglie del produttore, per la cura è la ricercatezza dei dettagli. Nulla è lasciato al caso nella confezioni di capi così complessi e particolari. Darei il mio braccio destro per avere l’onore di lavorare a fianco di quelle mani d’oro. Nonostante la mia fobia per gli aghi, sarei disposta pure a fare il puntaspilli umano pur di assistere alla nascita di quelle creazioni.
Tutto quello sfarzo sfoggiato ha fatto strabuzzare gli occhi non solo a me, ma anche più di un uomo. Murthag si sta ancora lisciando i baffi alla ricerca dei sui bulbi oculari dopo aver intravisto le grazie esposte di una nobildama. L’abito con il bustino a piercing passera’ alla storia…..

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……e il Ginger si sta ancora lustrando gli occhi contando costole per una scollatura che lascia ben poco all’immaginazione, tanto da procurare alla nostra Sassenach qualche zelante spasimante di troppo che ha dovuto raffreddare i suoi bollenti spiriti con un bagno fuori stagione.

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Questa verrà ricordata negli annali come l’episodio dalle espressioni ebete per le tante situazioni inusuali, imbarazzanti ed un filino maliziose.
Una cosa è fin troppo chiara, questi francesi, con la loro audacia e petit cadeau, stavano già avanti anni luce. E pure la discrezione non faceva parte del loro repertorio, a quanto pare. Noi, così come i due scozzesi, ci saremmo immaginati di tutto, tranne forse vedere un Re su un trono molto poco…regale!

Outlander3-582x437Murthag lo vedo un attimino perplesso.
Chissà se il Ginger si sarà guadagnato la stima del sovrano con i suoi consigli da guerriero nostrano.

Magari le attenzioni del Re anche no, ma di una qualche affascinante donzella, il malandrino!

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Attento Jamie, ad arrampicarsi sugli specchi, si scivola!

E pensare che era vergine, altrimenti sai che strage e scia di amanti si sarebbe lasciato dietro nel suo vecchio soggiorno francese. Per non parlare dei cuori spezzati.
Ma tutta questa rilassata atmosfera non poteva durare ancora a lungo. Era troppo bello per essere vero.
Ci ha pensato il Duca di Sandringham, di cui avremmo fatto volentieri a meno, a ristabilire i drammatici equilibri introducendo un personaggio che è stato il vero colpo di scena della puntata, portatore di brutte novità in casa Fraser.
In tutta onestà: ma un Randall a far danni non bastava?!?
Pure il clone malaticcio ci ritroviamo ora tra i piedi?!?
L’orizzonte, all’improvviso, non appare più roseo come avevamo sperato. Sento puzza di guai. Tanti guai.
In attesa di scoprire che cosa ci riserverà il futuro, con la messa in onda della terza puntata, diamo come prima cosa un’occhiata al promo ed iniziate ad allenarvi con il gioco degli scacchi. Tornerà utile.  (:wink:)

Alla prossima  (:kiss:)

firma stella

5 Comments on Outlander e il delirio della seconda puntata

  1. Federica
    aprile 20, 2016 at 4:40 pm (2 anni ago)

    Ahahahahah Stella, che ridere!!
    Quoto tutto quello che hai detto xD

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    • Stella
      aprile 20, 2016 at 6:31 pm (2 anni ago)

      Non hai idea quanto mi diverto a spulciare le puntate in questo modo :-D

      Rispondi
  2. Virna
    aprile 20, 2016 at 6:49 pm (2 anni ago)

    Fantastica!!!!
    Outlander non sarebbe la stessa cosa senza i tuoi articoli :)

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    • Stella
      aprile 20, 2016 at 6:54 pm (2 anni ago)

      Siete sempre troppo carine e quasi quasi io ci credo (:heart:) Grazie (:kiss:)

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  3. Carmelawll
    aprile 23, 2016 at 4:43 pm (1 anno ago)

    Concordo con Virna e Federica, Stella sei avessi a, con i tuoi articoli le puntate son molto più goderecce…

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