Nuovo racconto inedito – “Ti Troverò” – #3 Life Secrets Series By Samy – 7° Capitolo

Buongiorno mie care donzelle, mi auguro siate belle cariche per il nuovo capitolo di oggi, perchè non avete idea di quello che vi aspetta.

Il “nostro cucciolo” e la bella Elena sono pronti per un altro show da cardiopalma, credetemi sulla parole.

Non sentita l’aria che ha già iniziato a surriscaldarsi?

Sin dalle prime righe le temperature saranno molto elevate, tutte un fuego, per poi arrivare al grande colpo di scena che vi lascerà a bocca aperta.

TI TROVERO

Ma basta cincischiare, correte subito a leggere perchè sono molto curiosa di scoprire la vostra reazione, quindi, passo immediatamente ai saluti,  augurandovi buona giornata seguito come sempre dall’immancabile….

 Buona Lettura

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-PLAYLIST-

PROLOGO – L’odore del sesso – Ligabue  – by Samy P.

Capitolo 1 – Kashmir – Led Zeppelin – by Helene

Capitolo 2 – Lady Marmalade – Christina Aguilera, Lil’ Kim, Mya, Pink – by Chiara

Capitolo 3 – Cold – Annie Lennox –  by Virna

Capitolo 4 – Straight to number one – Touch and go  –  by Veronica

Capitolo 5 – Do what U Want – Lady Gaga – by Lara

Capitolo 6 – I cento passi – Modena City Ramblers – by Samy P.

Capitolo 7  – High for this – Weeknd –  by Alessia

Capitolo 8 – Stronger – Kelly Clarkson –  by Lara

Capitolo 9 – Rolling in the deep – Adele –  by Samy P.

Capitolo 10 –  Caravita –  Articolo 31 – by Rosy C.

Capitolo 11 – Impossible – James Arthur  – by Federica

Capitolo 12 – Dancing  – Elisa – by Rosy P.

Capitolo 13  –  Love is a loosing game – Amy Winehouse – by Valentina

Capitolo 14 – I fought the law  –  The Clash – by Samy P.

Capitolo 15  – In the night  –  Weeknd – by Lara

Capitolo 16 – Torn –  Natalie Imbruglia  – by Samy P.

EPILOGO – I will remember – Toto –  by Claudia Le

LA PLAYLIST DEL RACCONTO E’ DISPONIBILE ANCHE SUL CANALE YOUTUBE E CONDIVISIBILE SUI SOCIAL ANDANDO QUI

-PERSONAGGI-

titroveròpersonaggi

ELENA GRECO, 35 ANNI

SALVATORE RIZZO (SALVO), 45 ANNI

BIANCA RIZZO, sorella di Salvo – 50 ANNI

ANTONINO RIZZO (NINU), fratello di Salvo – 37 ANNI

LEONARDO MESSINA (LEO), braccio destro di Salvo – 44 ANNI

FABIO LEONE, collega di Elena, 37 anni

Maresciallo TOMMASO ARENA, 57 ANNI

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-TI TROVERO’-

– #3 LIFE SECRETS SERIES – 

– 7° CAPITOLO – 

-Elena-

Mi controllo un’ultima volta nello specchio, poi esco dal camerino.

È passata una settimana dall’ultima volta che lui è stato qui…non si è più visto e sto cominciando a temere di aver fatto qualcosa che l’ha insospettito.

Ero sicura di averlo colpito, sicurissima.

Ma evidentemente non è stato così.

Scivolo tra i tavoli, sorrido in modo meccanico ai clienti. Ricevo i soliti complimenti per lo spettacolo di poco fa, ma che ormai non mi provocano più emozioni.

Sono irritata con me stessa per il vuoto che provo al centro del mio petto.

Continuo a ripetermi che questo strano sentimento è dovuto al fatto di volerlo arrestare, di quella voglia di giustizia che bramo da tempo.

«Elena» un cliente mi prende per un polso «Siediti qui con noi, dai… Eri spettacolare, stasera.»

«Non ora, grazie» gli sorrido, cortese «Magari più tardi, devo terminare il giro della sala.»

L’uomo annuisce, un po’ scocciato. Poi sbarra gli occhi guardando qualcosa o qualcuno alle mie spalle e toglie subito la mano dal mio braccio con un gesto repentino.

Mi volto incuriosita e quello che vedo ha lo stesso effetto di un pugno in pieno stomaco.

Lui. Salvatore Rizzo. Qui.

Toglie il suo sguardo omicida dal cliente al mio fianco e lo posa su di me. Nonostante la penombra posso vederlo chiaramente: un lieve sorriso strafottente, gli occhi infuocati dal desiderio e i capelli scompigliati. Indossa un abito elegante, con la cravatta appena allentata e sta sorseggiando un bicchiere con un liquido ambrato.

Mi fa un cenno con una mano, per invitarmi da lui. Barcollo un po’, poi mi ripeto che è il momento. Ora o mai più.

Muovo un passo nella sua direzione, mentre le note di “High for this” dei Weeknd mi accompagnano in questa passeggiata sensuale. Poi due, tre, quattro… più avanzo più i passi diventano pesanti, più mi avvicino a lui più la sete di vendetta e giustizia si fa prepotente.

Voglio arrestarlo. Stanotte.

La consapevolezza che sia l’unica cosa che voglio in questo momento mi fa mettere da parte la vecchia Elena e lascia lo spazio a quella nuova. Quella che ama esibirsi, quella che ama ballare. Quella che ama eccitare.

Lancio un’occhiata fugace verso il bar e vedo Fabio appoggiato al bancone che osserva la scena. Nei suoi occhi, tutta la rabbia che ho dentro anch’io. Quella che per fortuna riesco a nascondere.

Salgo i pochi gradini che mi separano dal tavolo riservato ai clienti speciali e noto che è da solo.

«Ciao» gli sorrido sensuale.

«Ciao» indica il divanetto accanto a lui «Accomodati.»

Gli faccio un segno di diniego con la testa, mi sollevo la gonna stretta lungo le cosce e allargo le gambe, salendogli in braccio a cavalcioni. Lui mi osserva stupito.

«Lasciamo perdere i convenevoli, non ti pare?» gli passo le dita dietro la nuca, le infilo nei suoi folti capelli neri e attiro la sua testa verso di me «È meglio che tutti ormai sappiano che io sono tua.»

Gli catturo le labbra con le mie e faccio scivolare la lingua tra i suoi denti, trovando subito la sua. La accarezzo voluttuosa, mi avvicino con i fianchi ai suoi e lo scopro già eccitato.

Il suo maledetto e inconfondibile odore mi riempie le narici. Le sue mani mi accarezzano le cosce e giungono subito alla loro sommità, si infilano sotto il mio perizoma e mi accarezzano, in modo dolce e delicato. Sento le sue dita che scivolano, mi penetrano… e mi scopro umida, desiderosa di lui. Mentre le muove dentro di me si stacca dalla mia bocca.

«Io non so cosa tu nasconda del tuo passato, ma questo tuo essere così eccitata per me mi fa impazzire» il suo è un ringhio rabbioso, carico di passione e desiderio sfrenati. «Ma te lo dico solo una volta, e voglio che sia chiaro: Non. Provare. A. Fregarmi.»

Sento che mi vuole da impazzire e che questa sua brama gli fa perdere il contatto con la realtà. Comprendo all’istante che devo far leva su questo, se voglio concludere l’operazione.

Muovo i fianchi per assecondare il movimento delle sue dita e gli sorrido languida.

«Non provare a fregarmi tu. Ti ho aspettato per una settimana, non sei più passato…» mi mordo il labbro, simulando un broncio «Temevo che mi avessi già dimenticata.»

Lui sorride e scuote piano la testa.

«Non ti ho dimenticata, no.»

«Bene. Perché io non ho fatto che pensarti, Salvo.» gli succhio vorace le labbra «Portami di sopra, ti prego. Subito.»

«Non so se voglio farlo…perlomeno non subito.» fa un cenno al barista, che si affretta ad abbassare le luci sul nostro tavolo. Siamo al buio. «Prima ho voglia di qualcos’altro».

Sento che il movimento delle sue dita si fa più veloce, l’altra mano corre su un mio seno e mi cattura un capezzolo turgido attraverso la stoffa leggera del top.

Capisco subito cosa vuole e mi guardo intorno smarrita.

«Tranquilla. Hanno abbassato le luci e nessuno può vedere che stiamo combinando qui» mi cerca le labbra con le sue. «Lasciati andare, Elena. Ora.»

Mi aggrappo alle sue spalle e continuo a ondeggiare i fianchi, sempre più veloce. I miei respiri si fanno affrettati, sento che il cuore sta per scoppiarmi nel petto. La voglia di esplodere di piacere si fa sempre più forte, ma se la mia mente non può accettare quello che riesce a scatenare quest’uomo dentro di me…il mio corpo lo desidera e lo vuole.

Rimuovo tutta la mia vita dalla mia testa, tutto il mio passato dal mio cuore.

Ora esisto solo io e il mio corpo.

Quando lui mi bacia, sento che mi cattura la lingua con la bocca e me la succhia vorace non posso fare a meno di lasciarmi andare. Vengo in modo violento, sento il mio sesso che si contrae intorno alle sue dita e a malapena riesco a soffocare le grida che mi salgono in gola.

Tremo tra le sue braccia, mentre gli spasmi si calmano e i suoi affondi potenti si trasformano in carezze. Si allontana da me appena e mi guarda negli occhi. Nonostante il buio noto dietro alla sua espressione dura un fondo di dolcezza. Una dolcezza infinita.

«Tesoro mio…» la sua voce è un sussurro sulle mie labbra «Andiamo di sopra a goderci. A viverci.»

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-Salvo-

Mi richiudo alle spalle la porta della stanza degli specchi e mentre la osservo ringrazio mentalmente Dio per aver creato un angelo del genere.

È bella in maniera quasi imbarazzante. I capelli scuri le ricadono con onde morbide sulle spalle, gli occhi grandi e neri sono due pozze di desiderio e le labbra carnose sono da divorare.

Due tette e un culo da farti quasi venire all’istante con un solo sguardo. Un corpo atletico, scattante e creato per fare sesso.

Mi massaggio la barba con le dita, pensieroso.

Se non sto attento rischio di perdere la ragione. Devo stare calmo.

«Sei venuto da solo, stasera?» si volta a guardarmi, con uno strano sorriso.

«No, sono venuto con un paio di amici. Sono rimasti giù nel locale. Perché me lo chiedi?»

«Così…» sembra tesa. «Curiosità. Eravate in tanti, l’ultima volta. Mi è solo sembrato strano.»

La osservo con attenzione. Che cazzo di domanda…di nuovo quel senso di sospetto che si fa strada dentro di me. Aggrotto le sopracciglia pensieroso.

Lei in risposta si infila le mani dietro la schiena e inizia a sbottonarsi il top senza spalline, che fa ricadere sul pavimento. È senza reggiseno e le sue tette stupende si mostrano davanti a me in tutta la loro bellezza. Senza che io le dica nulla si sfila la gonna, il perizoma invisibile, i sandali e si corica sul letto, porgendomi la mano.

«Allora… vieni?»

Sorrido ironico.

«Puoi dirlo forte.» Con un balzo le sono già sopra, mi sfilo i vestiti con rabbia e li getto sul pavimento. Apro il cassetto del comodino a fianco e prendo una manciata di preservativi, buttandoglieli addosso come la volta scorsa.

«Hai intenzione di usarli tutti?» ride, la provocatrice.

«Tu che ne dici?» senza dirle altro ne apro uno e me lo infilo al volo, poi la penetro senza aspettare oltre. Le prendo i polsi e glieli blocco sopra la testa, mentre lei piega le ginocchia al petto e mi circonda i fianchi con le gambe. Inizio a muovermi in maniera furiosa, ho fame di lei, ho fame di noi. Non mi spiego come sia possibile provare un desiderio così sfrenato per una persona che conosco appena, so solo che la voglio tutta per me e solo per me.

Dei profondi ruggiti mi escono dalla gola ad ogni spinta e i gemiti che escono dalle sue labbra sono una musica per le mie orecchie. Spingo sempre più a fondo, voglio entrarle dentro il più possibile.

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La guardo negli occhi e vedo due lacrime che le sgorgano lente e le scivolano sulle guance. Vi passo sopra la lingua per tirargliele via, con l’illusione di cancellare qualsiasi cosa le abbia scatenate.

Il loro gusto salato mi trafigge il cuore.

Sento dolore in lei, sento rabbia…voglio cancellare tutto.

«Elena…» affondo sempre di più, rabbioso. «Elena!»

La osservo in tutta la sua bellezza, chiudere gli occhi e piegare la testa all’indietro. Sento il suo lungo gemito di piacere uscirle dalle labbra e la percepisco contrarsi intorno a me. Non resisto più. Mi lascio andare a un lungo e potente orgasmo che sento salirmi dal ventre.

Vengo gridando anch’io, facendo esplodere un desiderio trattenuto a lungo, troppo a lungo.

Quando entrambi ci calmiamo e i nostri respiri tornano normali sollevo il viso e la osservo. Le lacrime le hanno fatto colare il trucco lungo le guance, le labbra sono gonfie dai miei baci, le guance sono arrossate per lo sfregamento con la mia barba.

Cazzo. È bellissima.

Le sistemo i capelli, mi bagno il pollice con la saliva e le cancello le tracce di trucco, come faceva mia madre con me quando ero piccolo e avevo un po’ di sporco sul viso. Allora lo odiavo, ma ora mi sembra il gesto più tenero del mondo.

Esco da lei e mi sfilo il preservativo che getto a terra. Le poso la testa sui seni, assaporando la loro rotondità e morbidezza e lasciandomi cullare.

Sento il suo cuore che corre veloce.

«Tutto bene?»

«Sì.» la sua voce è appena un sussurro.

Le accarezzo i fianchi morbidi con dolcezza, scendo sulle sue cosce ben tornite e risalgo di nuovo.

«Sicura?»

«Sicura.» ancora solo un sussurro.

Sorrido.

«Sei proprio sicura?» scivolo verso il basso, aprendole le gambe e baciandole il ventre. Le mordo la pancia piatta e la sento sussultare appena e soffocare una risata. «Non dirmi che soffri il solletico.»

È seria, o almeno cerca di esserlo.

«Assolutamente no. Ma preferirei che tu non…»

«Non pensavo a farti il solletico, no.» la interrompo malizioso. «Pensavo a qualcos’altro.»

Scendo più giù e mi metto le sue cosce sulle spalle. Guardo la sua femminilità da vicino, con calma. Ci soffio sopra e la sento gemere piano.

Poi affondo.

Con la lingua, con le labbra, con i denti. La divoro.

Con i miei baci risveglio il suo corpo, con le mie dita riaccendo il suo desiderio. Si muove sotto di me, in preda a una frenesia mai vista prima.

Sentirla così desiderosa di me, così eccitata, mi fa impazzire. È sensuale da morire, ma anche estremamente innocente, e questa combinazione è una miscela esplosiva, per me.

La osservo mentre si lascia andare al piacere, ammiro il suo corpo tendersi e l’espressione del suo viso contrarsi. Sono in completa adorazione.

Quando percepisco che si rilassa mi sollevo sopra di lei e la prendo tra le braccia, voltandomi su un fianco. Le bacio i capelli a lungo, glieli accarezzo. Hanno un profumo di pulito mai sentito prima, mi fanno pensare a un prato pieno di fiori in montagna. Dove l’aria è pura, fresca.

Inspiro profondamente, riempiendomi i polmoni di lei.

Non so quando potrò tornare qui.

Sento che inizia a baciarmi il torace, passa le dita sulla leggera peluria che ricopre i miei pettorali, stuzzica con i denti i miei capezzoli.

«Elena…»

«Shhh… Non parlare, Salvo. Non ora.» mi fa mettere sulla schiena e mi monta sopra a cavalcioni. Prende un preservativo e apre la bustina, lo appoggia sulla punta del mio membro già eretto e ce lo srotola sopra.

«Complimenti per la maestria.» sorrido ironico.

«Ci sono molte cose di me che non sai.» quella frase mi fa accendere un campanello rosso in testa, ma è solo un attimo. Perché un secondo dopo le sue labbra sono sulle mie e io non riesco più a pensare a nient’altro.

Mi bacia affondando la lingua dentro la mia bocca e con lentezza si sistema sopra i miei fianchi. Con le mani guida la mia erezione dentro di lei e quando sono arrivato fino in fondo si stacca da me e inarca la schiena indietro, gemendo forte.

La prendo per i fianchi e inizio a muovermi, mentre lei si passa le mani sui seni e si stringe i capezzoli. Ruggisco, in preda a un desiderio sfrenato. Mi accorgo che lei sorride compiaciuta, mentre una scintilla di lussuria le fa brillare quegli occhi scuri come la notte e bellissimi.

Mi prende le mani e se le posa sui seni, poi inizia a muoversi lei in maniera lenta e sensuale, quasi come fosse una tortura.

Sento tutto.

I suoi capezzoli turgidi sotto le dita, la sua eccitazione, la sua pelle profumata e leggermente sudata, la profondità del suo ventre dove io sto affondando.

«Elena, cazzo!» Cerco di incitarla a fare più in fretta, ma lei scuote la testa e sorride, vuole prolungare il più possibile questo momento.

«Assapora, Salvo…assapora tutto.» il suo tono sembra quasi tagliente. «Come se fosse l’ultima volta.»

Faccio ciò che mi dice e trovo il nostro ritmo.

Lento, come una dolce tortura.

Insieme piano piano aumentiamo le spinte, raggiungiamo le vette più alte che mai siano state toccate da due persone che fanno l’amore. Perché è questo che stiamo facendo, ora.

L’amore.

Sento l’orgasmo arrivare ed è talmente forte e intenso che so che non potrò trattenerlo a lungo.

«Elena…»

«Sì, Salvo…sì.»

Le sue parole mi fanno esplodere e quando mi rendo conto che sta godendo anche lei con me tocco quasi il cielo con un dito. Affondo con le dita nella sua carne fino a che tutto quanto non ci ha consumati.

Elena crolla esausta sul mio petto, ancora ansimante.

«Oddio…» riesco solo a dire, prima di crollare in un sonno ristoratore.

 

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Quando apro gli occhi mi accorgo subito che c’è qualcosa che non va.

Sono solo e la stanza è buia. C’è accesa solo una luce, ma illumina perfettamente la donna che è seduta ai piedi del letto, sulla poltrona.

È vestita con un paio di pantaloni scuri e una maglietta, è completamente struccata.

L’espressione è gelida, gli occhi sono scuri e pieni di rabbia.

È irriconoscibile.

«Elena.» provo ad alzarmi, ma mi accorgo di essere ammanettato al letto. Nello stesso modo in cui io avevo ammanettato lei, pochi giorni fa.

Osservo le mie mani sopra la mia testa e una furia violenta mi acceca.

«Elena, liberami subito.»

«No.»

«Che cazzo succede?» sono inviperito. Il tono della mia voce sta diventando furibondo.

Lei non muove un muscolo, continua a guardarmi come se mi stesse studiando.

«Elena! Voglio sapere che cazzo stai facendo!» ormai le mie sono grida di rabbia.

«Faresti meglio a chiedermi chi sono.» la sua voce è priva di tono, piatta e gelida.

Un brivido di terrore mi attraversa la schiena, come un avvertimento.

«Chi cazzo sei, Elena?»

«Mi chiamo Elena Greco. Dovresti conoscere il mio cognome, Salvatore Rizzo. Hai dato ordine di uccidere mio padre, che era un magistrato. Hai ammazzato lui e mia madre.»

Serro gli occhi e le mascelle e la osservo mentre si alza in piedi. Mi guarda con aria di sfida.

«Sono l’appuntato dei carabinieri Elena Greco e tu, Salvatore Rizzo, sei in arresto. Tra poco entreranno i miei colleghi per accompagnarti in caserma, dove potrai chiamare un avvocato.»

Detto questo, mi volta le spalle e lascia la stanza.

Una rabbia senza precedenti mi invade mentre due carabinieri in divisa entrano nella stanza.

«Brutta puttana!» grido con tutto il fiato che ho in corpo «Me la pagherai!»

 

FINE 7°CAPITOLO

 

– ARRIVEDERCI A VENERDI’ PROSSIMO – 

Questo racconto inedito a puntate è un opera di fantasia scritta in esclusiva per Stella e pubblicato per gentile concessione dell’autrice solo sul sito Free Passion.

© Riproduzione riservata. Proprietà intellettuale dell’autrice Samy. Vietata la riproduzione di questi contenuti o parte di essi.

33 Comments on Nuovo racconto inedito – “Ti Troverò” – #3 Life Secrets Series By Samy – 7° Capitolo

  1. Jo
    aprile 22, 2016 at 11:41 am (4 anni ago)

    ok… quando riprenderò a respirare lascerò il mio commento… :O

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 11:48 am (4 anni ago)

      Mo resto io senza respiro…
      Attendo con ansia….
      :D

      Rispondi
  2. manu85
    aprile 22, 2016 at 11:47 am (4 anni ago)

    Oh mio dio …mi hai fatto tenere il fiato fino alle ultimo minuto di questo capitolo ma come fai è stato bellissimo intenso come non mai..la prima parte è molto sensuale e erotica mi sono accaldata io…e poi noto che comincia a sciogliersi il povero cucciolo prova tenerezza nei confronti di Elena!!!!
    I loro incontri sono una vera bomba di erotismo …la fine mi ha spiazzato letteralmente non pensavo fosse così facile arrestarlo no no mi convince e non vedo l ora di venerdì prox..
    ti faccio i miei complimenti e buon week end lungo bacioni

    Rispondi
  3. Samy
    aprile 22, 2016 at 11:50 am (4 anni ago)

    Grazie Manu!!!!!!!
    Sono contentissima ti sia piaciuto…
    E vedremo ora cosa accadrà, le cose non si mettono bene per Salvo… No no…
    Un bacione grande e buon we lungo anche a te, cara!

    Rispondi
  4. Federica
    aprile 22, 2016 at 11:51 am (4 anni ago)

    Ooooh!! Cominciano i giochiii!! Andiamo, noi siamo tutte con il coltello fra i denti per la missione “liberare il cucciolo” ;) elena, se lo vuoi portare dentro, sappi che dovrai passare sul nostro cadavere! :D
    ,non vedo l ora di sapere quello che succederà! Alla prossima Samy ;)

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 7:36 pm (4 anni ago)

      OMG….
      “Liberare il cucciolo”.
      Cosa mi tocca sentire!!! Il cucciolo – se non te ne sei ancora accorta Fede – sta diventando una jena.
      Una belva.
      È incazzato di brutto perché ancora una volta si fatto fregare da una donna e stavolta……
      Vedremo che ci combineranno questi due pazzi. :D
      Ti abbraccio forte tesoro… A prestissimo!

      Rispondi
  5. Maria
    aprile 22, 2016 at 11:59 am (4 anni ago)

    Santo paradiso!!! Ho rispolverato il ventilatore…sono proprio scoppiettanti insieme questi due…
    Hanno molta chimica…e nonostante Elena provi a nasconderlo e a non volerlo accettare, dovrà farci i conti prima o poi….
    Povero cucciolo ammanettato al letto….
    Non ci resta che attendere la prossima puntata…Anche se a me c’è qualcosa che non torna….
    Brava Samy!!!

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 7:38 pm (4 anni ago)

      Povero cucciolo…..già.
      :D :D :D
      Dio mi fate morire.
      Vedremo se rimarrà un “povero cucciolo”….
      A venerdì!!!
      P.S.: Grazie davvero di cuore.

      Rispondi
  6. Claudia
    aprile 22, 2016 at 12:16 pm (4 anni ago)

    Oh mamma,c’è riuscita!
    E il nostro caro boss ora come ne esce? :)
    Nooooo, non riesco ad aspettare una settimana :(
    Samyyyyyyyyyyyyyyyyyy

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 7:40 pm (4 anni ago)

      Claudiaaaaaaaaa
      Hihihihi
      C’è riuscita sì!
      Non ti dico la reazione della nostra Stella a suo tempo…. :D
      Arrivo presto, tranquilla.
      Un abbraccione e tanti bacini piccolissimi

      Rispondi
  7. Roberta
    aprile 22, 2016 at 1:32 pm (4 anni ago)

    Sono proprio curiosa di sapere cosa accadrà…

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 7:41 pm (4 anni ago)

      Ehhhhhhhhhhh
      Robby…..
      Accadrà di tutto.
      A venerdì…..

      Rispondi
  8. ROSY C.
    aprile 22, 2016 at 1:43 pm (4 anni ago)

    O mammina santa !!!!! Capitolo sensuale al massimo, mi piace ….. furba Elena l’ha sfinito e dopo ke è crollato l’ha ammanettato, wow ke colpaccio !!!!! Ma qualcosa non mi torna, cioè se Salvo finisce in gatta buia è praticamente finito il racconto , noo????? Azzardo una previsione …. secondo me si scoprirà ke non è stato Salvo a dare l’ordine ma qulcun’altro della famiglia ….. kissà magari se indagano insieme …,, comunque adesso non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo per sapere cosa accadrà.
    Vai forte Samy buon week end lungo !!!! <3 <3 <3

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 7:44 pm (4 anni ago)

      Oddio
      Non vedo l’ora che sia venerdì prossimo io per primaaaaaaa
      Sono felicissima ti sia piaciuto Rosy sono davvero contenta di avervi intrigato…
      Ma non è finita… No, no…
      A venerdì!!!!
      Un bacione

      Rispondi
  9. Rosy ♥
    aprile 22, 2016 at 1:44 pm (4 anni ago)

    Oh santi del paradiso!!!
    E adesso che succede???
    Samy non puoi lasciarci così 0.0 0.0 0.0

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 7:45 pm (4 anni ago)

      Rosy succederà di tutto…
      Ricordi che ha detto Stella all’inizio?
      “Ne vedremo delle belle”.
      Quindi…..
      Un bacioneeeee

      Rispondi
  10. Lele
    aprile 22, 2016 at 2:28 pm (4 anni ago)

    Non so. È un mio pensiero ma secondo me salvo non c’entra nulla con la morte dei genitori di Elena. Cmq bel colpo di scena proprio alla fine. Al prossimo venerdì Samy.

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 7:46 pm (4 anni ago)

      Grazie Lele!!!!!!
      A venerdì, vedremo che cosa combineranno questi due….
      Un abbraccio grande.

      Rispondi
  11. Virna
    aprile 22, 2016 at 4:05 pm (4 anni ago)

    Appena ho finoto di leggere non sapevo cosa pensare!
    No…cioè…ma ….allora….PANICO!!!!
    Lei sembrava aver ceduto e invece l ha arrestato!!!!
    Ma lei lo vuoleeeee
    Può negare all infinito ma lei lo vuole
    Questa storia mi manderà al manicomio!
    Capitolo stratosferico!!!
    Sei fantastica Samyyyyyyy

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 7:48 pm (4 anni ago)

      Virnaaaaaaaa
      Ahahahah
      Vedrai, vedrai!!! Siamo solo all’inizio…….
      Ti abbraccio forte e sono felicissima che ti piaccia…. A presto!!!

      Rispondi
  12. Helene
    aprile 22, 2016 at 4:57 pm (4 anni ago)

    Mamma mia che capitolo Samy!!!!
    Letto tutto in apnea, tensione sessuale ai massimi livelli con Elena e Salvo divorati dalla passione…ma il finale?????? Mega colpo di scena!!…mhh troppo facile per Elena, non può aver finto tutto il tempo …chissà cosa hai in mente……
    Non vedo l’ora che sia venerdì!!!!
    Baci

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 7:49 pm (4 anni ago)

      Chissà cos’ho in mente….
      Già già……….
      Preparati.
      Punto.
      Un bacioneeeeeee

      Rispondi
  13. Veronica80
    aprile 22, 2016 at 7:46 pm (4 anni ago)

    Mamma come godo :)
    È il caso di dirlo :)
    No, dai, parlando seriamente;)
    Che bella scena lei gelida e lui ammanettato è furioso a letto!!!
    Bello, davvero bello!!!
    Brava Samy :)

    Rispondi
    • Samy
      aprile 22, 2016 at 7:51 pm (4 anni ago)

      Veroooo hihihihi
      Ti aspettavo al varco
      Pure la scena voyeur ci ho messo :D :D :D
      Felicissima ti sia piaciuto… Grazie, grazie di cuore…
      Un bacione!

      Rispondi
  14. Valentina
    aprile 22, 2016 at 7:59 pm (4 anni ago)

    Wow!
    Definirei questo capitolo con due parole: alta tensione.
    Si inizia con la sensualità e la tensione sessuale di Elena e Salvo, per poi far esplodere la rabbia di Salvo. Mamma mia! Temo molto per il prossimo capitolo.
    Cara Samy, non mi deludi mai.
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Samy
      aprile 23, 2016 at 6:05 am (4 anni ago)

      Eccola qui, la Vale. :D
      Rabbia…rabbia?
      Non ne hai idea…
      Vedremo se qualcuna lo chiamerà ancora “povero cucciolo”…. :(

      Grazie ti cuore per i tuoi complimenti cara…!!!!
      A presto… Un bacione

      Rispondi
  15. Danielle
    aprile 23, 2016 at 7:10 am (4 anni ago)

    Quando arriva Venerdi???

    Rispondi
    • Samy
      aprile 23, 2016 at 4:58 pm (4 anni ago)

      Arriva presto, Danielle!!!!!
      Grazie!
      :) :*

      Rispondi
  16. Irina
    aprile 23, 2016 at 3:13 pm (4 anni ago)

    Cavolo, ce l’ha fatta! Grande Elena! Il problema sta tutto in quelle due piccole parole: l’amore. No no, non è certamente finita qui! :D

    Bravissima Samy, capitolo stupendo e più bollente che mai!

    Rispondi
    • Samy
      aprile 23, 2016 at 4:59 pm (4 anni ago)

      Eh noooo che non è finita! Siamo appena a metà…
      Eh ne devono accadere ancora di cose….
      Grazie Irinaaa!!!!
      :D :D

      Rispondi
  17. Renèe
    aprile 26, 2016 at 4:54 pm (4 anni ago)

    Samy, io arrivo sempre per ultima mannaggiaaaaaaa a meeeeeeeeee….
    Samy, WOW. Non credevo l’avrebbe fatto, o meglio, non subito e non così, povero cucciolo intrappolato!!!! Non riesco nemmeno più a guardare la pubblicità della Barilla, mò mi tocca immaginarlo a letto ammanettato, ahhhhhhhhh cielo, tu ci vuoi morte! Bravissima, come sempre del resto.
    Tensione alle stelle, passione sfrenata, scene descritte divinamente, per fortuna è già martedì, manca poco al nuovo capitolo del nostro cucciolo! Ti abbraccio tesoro! Continua così! Bacio

    Rispondi
  18. rosig
    aprile 27, 2016 at 8:47 am (4 anni ago)

    Ciao Samy! Meglio tardi che mai ….letto 7 capitoli +prologo tutto in un colpo wauuuuuuuuuuu Salvo e fantastico e sensuale. … mi sa che adesso ci vuole per me una doccia ghiacciata ahahahah Elena bella tosta.
    Complimenti Samy racconto molto ma molto intrigante ,tensione al massimo e le scene tra di loro con una passione che ti senti catapulta là . …e adesso che succede? ? Vedi questo mi mancava !cavoli ora devo aspettare a venerdì. …va beh manca poco un bacio <3

    Rispondi
  19. rosig
    aprile 27, 2016 at 8:49 am (4 anni ago)

    Renèe nn sei l’ultima mancavo io all’appello ahahahah

    Rispondi

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