Nuovo racconto inedito – “Ti Troverò” – #3 Life Secrets Series By Samy – 11° Capitolo

Aaaahhhhhh!!! Ma come sono felice di constatare che non solo l’unica che, ultimamente, davanti ad un piatto di fusilli al sugo si fa dei bei film in tecnicolor compresi di titoli di coda e colonna sonora. Son sempre soddisfazioni sapere di non essere sola in questo pazzo mondo tutto rosa! 

E siamo arrivate al momento tanto atteso e temuto, belle mie.

Preparate i fazzoletti, cercate consolazione in qualunque cosa possa rincuorarvi un attimino, perchè oggi ci tocca. La resa dei conti è vicina, Elena ha le ore contate…

…Tic Toc Tic Toc Tic Toc…

Vedete di non odiare troppo la “Belva”, del resto, lo sapevamo sin dall’inizio, il suo è un ruolo scomodo, uno sporco lavoro, ma…qualcuno deve pur farlo, non ha altra scelta!

Vi lascio alla vostra disperazione, io avrei già dato, quindi, non mi rimane che augurarvi buona giornata seguito come sempre dall’immancabile….

 Buona Lettura

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-PLAYLIST-

PROLOGO – L’odore del sesso – Ligabue  – by Samy P.

Capitolo 1 – Kashmir – Led Zeppelin – by Helene

Capitolo 2 – Lady Marmalade – Christina Aguilera, Lil’ Kim, Mya, Pink – by Chiara

Capitolo 3 – Cold – Annie Lennox –  by Virna

Capitolo 4 – Straight to number one – Touch and go  –  by Veronica

Capitolo 5 – Do what U Want – Lady Gaga – by Lara

Capitolo 6 – I cento passi – Modena City Ramblers – by Samy P.

Capitolo 7  – High for this – Weeknd –  by Alessia

Capitolo 8 – Stronger – Kelly Clarkson –  by Lara

Capitolo 9 – Rolling in the deep – Adele –  by Samy P.

Capitolo 10 –  Caravita –  Articolo 31 – by Rosy C.

Capitolo 11 – Impossible – James Arthur  – by Federica

Capitolo 12 – Dancing  – Elisa – by Rosy P.

Capitolo 13  –  Love is a loosing game – Amy Winehouse – by Valentina

Capitolo 14 – I fought the law  –  The Clash – by Samy P.

Capitolo 15  – In the night  –  Weeknd – by Lara

Capitolo 16 – Torn –  Natalie Imbruglia  – by Samy P.

EPILOGO – I will remember – Toto –  by Claudia Le

LA PLAYLIST DEL RACCONTO E’ DISPONIBILE ANCHE SUL CANALE YOUTUBE E CONDIVISIBILE SUI SOCIAL ANDANDO QUI

-PERSONAGGI-

titroveròpersonaggi

ELENA GRECO, 35 ANNI

SALVATORE RIZZO (SALVO), 45 ANNI

BIANCA RIZZO, sorella di Salvo – 50 ANNI

ANTONINO RIZZO (NINU), fratello di Salvo – 37 ANNI

LEONARDO MESSINA (LEO), braccio destro di Salvo – 44 ANNI

FABIO LEONE, collega di Elena, 37 anni

Maresciallo TOMMASO ARENA, 57 ANNI

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-TI TROVERO’-

– #3 LIFE SECRETS SERIES – 

– 11° CAPITOLO – 

-Elena-

Il suono della chiave nella serratura e la porta che si apre mi risvegliano da un sonno tormentato.

Tormentato da immagini di lui.

Sbatto gli occhi più volte per abituarmi alla luce e osservo la sagoma che entra e si richiude la porta alle spalle.

Salvo.

Chiude a chiave e poi si volta verso di me. Il suo sguardo è gelido, distaccato. Ha in una mano un recipiente con dell’acqua e nell’altra una borsa di plastica con all’interno qualcosa che non riesco a definire.

Avanza lento verso di me e si inginocchia al mio fianco. Posa in terra il recipiente e apre la borsa che contiene alcuni asciugamani.

Nella bacinella noto una spugna e una saponetta, l’acqua sembra calda.

Senza parlare mi sfila la camicetta e il reggiseno, poi mi fa alzare in piedi per sfilarmi i pantaloni.

Una volta che mi ha completamente spogliato inizia a passarmi la spugna intrisa d’acqua e sapone sul corpo. Parte dal viso, mi toglie il sangue rappreso con delicatezza. Il contatto mi causa dolore, è probabile che il suo pugno abbia lasciato il segno sul mio volto.

Mi lava con meticolosità dappertutto, senza lasciar trasparire alcuna emozione.

È meccanico, freddo.

Mi tocca i seni e mi accarezza tra le cosce, ma sul suo viso non trapela nulla.

E soprattutto, non mi guarda mai negli occhi.

Una volta compiuta l’operazione prende un asciugamano e mi tampona bene, lento.

La sua freddezza e il modo in cui sta compiendo questa specie di rito mi scuotono dentro.

Capisco all’improvviso che la passione di ieri notte, quel qualcosa che è esploso in questa stanza non sono stati niente, per lui. Fin dal momento in cui era entrato sapeva che oggi mi avrebbe ucciso e il suo comportamento di adesso è solo per cancellare ogni traccia di lui dal mio corpo.

Deglutisco e prendo ossigeno con un bel respiro, pensando che tra poco sarà almeno tutto finito.

Resisto più che posso, ma quando lui si allontana da me sento freddo.

Il freddo della sua lontananza, il freddo della morte.

Nonostante tutto quello che è accaduto durante questa operazione dentro di me ho sempre saputo che non mi avrebbe mai fatto del male, ma il Salvo che ho davanti ora è diverso.

È il Salvatore Rizzo capomafia.

Sento le lacrime salirmi agli occhi per l’inevitabile che mi si prospetta ormai davanti e non riesco a trattenere un singhiozzo. Mi porto le mani alle labbra e lo guardo, mentre lui si gira verso di me.

Per la prima volta da quando è entrato i nostri occhi si incrociano e quello che leggo nei suoi mi lascia sgomenta.

Dolore.

Angoscia.

Perdita.

«Elena…»

«Salvo…» non riesco a trattenermi e scoppio in lacrime, mentre lui mi prende tra le braccia.

«Calmati, non devi preoccuparti. Andrà tutto bene, sarà veloce. Prometto che non ti farò soffrire.» mi stringe al suo torace e io mi aggrappo alla sua maglietta, piangendo tutte le lacrime che ho dentro.

La prospettiva del mio incontro con la morte tra poco mi terrorizza e il senso di attaccamento che avverto nei suoi confronti mi sconvolge ancora di più.

Lui mi accarezza i capelli con dolcezza.

«Elena, calmati. Non abbiamo molto tempo, dobbiamo andare. Ci sono tutti quanti, di sopra.»

Alzo il viso e lo guardo, ripensando al discorso che ho avuto con Bianca. La situazione in questo posto deve essere molto tesa, è probabile che a breve scoppierà una lotta interna.

Si uccideranno tra di loro.

Ma io non vi assisterò.

«Salvo, io…»

Lui mi mette un dito sulle labbra.

«Stai tranquilla, dolcezza. Me ne occuperò di persona, su questo sono stato chiaro con tutti. Non ti accorgerai di nulla.»

Annuisco appena, poi mi accorgo che mi sta osservando le labbra. Il suo dito inizia ad accarezzarmele e si ferma sul punto dolorante.

«Mi dispiace. Credimi.» fa un sorriso triste, poi mi guarda di nuovo negli occhi.

Ed è allora che accade.

L’angoscia nei suoi occhi diventa dolcezza. Desiderio.

La sua mano scivola sotto la mia nuca e mi accarezza lieve, con tenerezza.

Un attimo dopo le sue labbra sono sulle mie.

Mi bacia piano, come se avesse paura di farmi male.

Non appena la sua lingua accarezza la mia non posso fare altro che rispondere con trasporto e in pochi secondi la passione ci travolge.

Gli accarezzo il collo, scendo sul suo torace e poi fino alla vita.

Infilo le dita sotto la sua maglietta e assaporo ogni centimetro della sua pelle sotto i polpastrelli, so che sarà l’ultima volta.

Siamo io e lui, ora.

Elena Greco e Salvatore Rizzo.

Sappiamo chi siamo e ci stiamo donando l’una all’altro per quello che siamo davvero.

Niente più bugie, niente più sotterfugi.

«Salvo…»

«Elena, cazzo…ti voglio.»

Mi prende i seni con le mani, li stringe e mi solletica i capezzoli con le dita, pizzicandoli. Un gemito roco mi esce dalle labbra mentre fremo sotto il suo tocco, perché anch’io lo voglio.

Voglio essere ancora sua, per un’ultima volta.

Gli sfilo la maglietta dalla testa e gli slaccio i pantaloni abbassandoli subito insieme ai boxer. Il suo membro si erge subito eretto verso di me e io lo accarezzo con la mano, lenta.

«Elena…» il suo è un ringhio, pieno di passione «Dimmi che mi vuoi anche tu, dimmelo…»

«Ti voglio, Salvo. Ti voglio.»

Senza attendere oltre mi solleva per la vita e io gli allaccio le gambe intorno ai fianchi. Mi appoggia contro il muro facendomi aderire con la schiena alla parete. Mi aggrappo alle sue spalle, poi gliele circondo con le braccia e gli catturo la bocca con un bacio.

La sua mano corre giù verso il basso, mi accarezza una coscia con dolcezza infinita, più volte. Muove il bacino lento, posso sentire i nostri sessi strusciarsi l’uno contro l’altro e mi sembra che il cuore stia per esplodermi nel petto.

«Ti prego, Salvo…ti prego.» la mia è una supplica, perché voglio che mi prenda adesso.

Lui guida il suo membro dentro di me, scivolando con facilità tra le mie cosce.

Restiamo fermi per un attimo, assaporiamo la sensazione di completezza che stiamo provando entrambi. Ci guardiamo negli occhi, mentre sento una lacrima scivolarmi su una guancia.

Lui sorride appena e si protende verso di me, la lecca via come aveva fatto in quella stanza, su quel maledetto letto. La notte che l’ho arrestato.

Poi inizia a muoversi.

Lento.

Sensuale.

Ogni spinta è accompagnata dai nostri gemiti, che nessuno dei due riesce a trattenere.

L’odore della nostra pelle si confonde, i nostri respiri affrettati si mischiano insieme, i nostri occhi si perdono gli uni dentro gli altri.

Siamo una cosa sola.

Lo accompagno nei movimenti con il bacino e lui chiude gli occhi per un attimo, come se volesse assaporare il momento. Mi sembra di essere in paradiso.

Sento il piacere crescere dentro di me e gli pianto le unghie nelle spalle.

«Salvo!»

«Sì, Elena.» accelera il ritmo deciso e le spinte si fanno più intense e profonde.

Vedo la sua espressione che si contrae, serra le labbra e corruga la fronte, è vicino.

Vederlo così mi fa sentire desiderata come mai prima d’ora e lascio che l’ondata dell’orgasmo esploda dentro di me. Urlo il suo nome, mentre sento lui che si irrigidisce e poi spinge forte, una, due, tre volte. Si svuota dentro di me, di nuovo.

Mi aggrappo a lui, alla sensazione della nostra pelle nuda che combacia perfettamente. Gli passo le mani sul collo, gli infilo le dita tra i capelli e lo bacio in modo selvaggio.

Lui risponde al mio affondo e lo sento staccarsi dal muro. Mi mette una mano dietro la schiena e una sotto le natiche, poi si inginocchia a terra e mi trascina con sé sul pavimento.

Mentre è ancora dentro di me ci baciamo a lungo, accarezziamo i nostri corpi nudi con passione.

Con amore.

Come se tutto il resto non esistesse.

Ma poi, come sempre… tutto torna.

Lui si stacca da me e mi guarda serio.

Esce dal mio corpo e si solleva, lasciandomi sola sul pavimento. La sensazione di vuoto e distacco è come una lama al centro del petto. È dolore.

«Elena.» lo guardo, è in piedi davanti a me, completamente nudo e con l’erezione non ancora domata.

E di nuovo senza preservativo.

Già. Non serve.

Mi alzo in piedi anch’io, rassegnata. Ormai devo andare incontro al mio destino.

«Sono stato qui anche troppo a lungo, dobbiamo andare.» la sua voce è ritornata priva di emozioni.

Ripenso di nuovo a Bianca. Nonostante quello che mi aspetta non posso fare a meno di chiederglielo.

«Sta per scatenarsi una lotta interna, vero?»

«Come lo sai?»

«Ho parlato con Bianca, ieri…» sto per raccontargli tutta la conversazione ma vengo colta da un’improvvisa intuizione «Ma tu sai già tutto, vero? Non serva che io ti dica nulla.»

Lui sorride sarcastico.

«La situazione è sotto controllo.»

Si avvia verso i nostri vestiti e vedo che raccoglie la mia divisa e me la lancia.

«Vestiti, Elena. Andiamo.»

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-Salvo-

La guardo di fronte a me, inerme.

Sa benissimo a cosa sta andando incontro, ma sta dimostrando un coraggio che raramente ho visto persino in un uomo.

Questo me la fa ammirare ancora di più.

Non mi ero sbagliato su di lei, è una donna forte e determinata.

Prendo il sacchetto di cotone nero che ho portato insieme agli asciugamani e lo preparo.

«Devo infilartelo in testa, Elena. È necessario.»

«Perché?» mi fa un lieve sorriso «Tra poco sarò morta. Che importa se vedo casa tua?»

Non ha tutti i torti.

«Devo farlo, ti ripeto.» faccio un passo e glielo infilo sulla testa. Le prendo i polsi, glieli blocco con delle manette e l’accompagno verso la porta.

Usciamo dalla stanza e saliamo le scale, non appena arrivati di sopra guardo subito Ninu che mi osserva attento.

«Ce l’hai fatta, Salvo. Stavo per venire a controllare che stavi combinando.»

Lo incenerisco con lo sguardo.

«Sì, ce l’ho fatta, Ninu. E senza la tua assistenza.» faccio una smorfia, poi sposto la mia attenzione su Leo. «Andiamo.»

«C’è una novità. Vengo anch’io con voi.» Ninu avanza verso la porta, ma io lo blocco subito.

«Non ci pensare nemmeno, arriva un altro carico, oggi. Vai a controllare che tutto proceda bene.»

Lui stringe gli occhi e si infila le mani in tasca.

«Sicuro che risolverai questo problema, Salvo?» indica Elena con la testa «Perché io ho qualche dubbio.»

Consegno Elena a Leo, che la porta subito in macchina, poi mi volto verso mio fratello.

«Ti ho già detto di stare attento a come parli, Ninu. Non farmi incazzare, porta rispetto.»

Ci guardiamo a lungo negli occhi con sfida, poi lui fa una risatina sarcastica.

«Vai, vai. Accompagnala dove è giusto che stia, quella. Sotto terra.» mi volta le spalle e se ne va.

Mi guardo intorno e vedo due dei nostri uomini, Bianca con suo marito e la moglie di Ninu. Mi stanno tutti guardando con sospetto, devo dimostrare loro chi è che comanda qui.

«Fino che non sarò di ritorno mi aspetto che le cose filino lisce, cercate di essere cauti. La staranno sicuramente cercando.» senza aspettare repliche, mi dirigo fuori e raggiungo l’auto dove Leo mi sta aspettando.

Salgo a bordo e mi allaccio la cintura.

«Avanti, parti.» lui esegue il mio ordine e si avvia, prendendo subito velocità.

«Problemi, in casa?»

«No, niente che non possa gestire. Con lei, tutto bene?» indico con la testa il bagagliaio dell’auto.

«Tutto bene, è entrata dietro senza fare storie.» si volta a guardarmi, per un attimo «Ne ha di fegato, la ragazza.»

«Già.» mi gratto il mento pensieroso, abbiamo davanti alcuni chilometri prima di arrivare al punto che ho scelto per la soluzione del problema.

Mi volto e guardo il paesaggio fuori che scorre veloce, cercando di non pensare a nulla, ma è quasi impossibile. Il tempo passa e il viaggio prosegue in un silenzio quasi irreale, ovattato.

Ormai è insopportabile.

Decido di accendere lo stereo e le note di Impossible di James Arthur mi squarciano il cuore.

Lo spengo subito con rabbia, riportando l’attenzione sulla strada. Con la coda dell’occhio vedo Leo che mi studia con attenzione. Sa cosa sto passando e gli sono grato per assecondare la mia voglia di non parlarne.

Dopo circa una mezz’ora arriviamo al luogo prestabilito: un boschetto dove so che non ci abita nessuno, lontano da centri abitati e da curiosi. Per assurdo tiro quasi un sospiro di sollievo.

Leo ferma la macchina e scendiamo.

Apro il bagagliaio e lei è lì, rannicchiata su se stessa. Sembra una bambina.

«Elena, andiamo.»

Allungo una mano e lei la prende, sento che trema.

Si alza e scende, con lentezza le sfilo il cappuccio nero e lei sbatte gli occhi più volte.

Sono rossi, gonfi.

Ha pianto, chiusa là dentro.

Le tremano le labbra.

«Avanti» mi dice sorprendendomi e alzando il mento in segno di sfida «Fallo subito.»

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-Elena-

Salvo mi guarda immobile.

Poi estrae la chiave delle manette dalla tasca e si sposta dietro di me.

Le sgancia e me le sfila, poi mi ritorna davanti.

Ci guardiamo a lungo, per un’eternità.

Leo arriva all’improvviso e mi consegna una sacca dove all’interno ci sono alcuni vestiti puliti e un paio di scarpe da ginnastica.

«Cambiati. Togliti quella divisa e mettiti quelli.» Si infila le mani nelle tasche dei pantaloni e mi fa un cenno con la testa verso la borsa che tengo tra le mani.

Lo guardo inebetita.

«Muoviti, Elena!» il suo tono mi fa sobbalzare, faccio subito quanto mi è stato ordinato.

Noto che guarda di traverso Leo, che si affretta a voltarsi da un’altra parte.

Mi cambio sotto il suo sguardo attento e alla fine gli porgo la divisa, che prende subito e consegna a Leo, poi sfila da una tasca una banconota da cinquanta euro, che mi mette tra le mani.

La prendo e la sfrego con le dita. Non capisco.

«Insceneremo la tua morte, Elena. Abbiamo già un cadavere, qualcuno che ti somiglia. Gli infileremo la tua divisa e fidati…crederanno che sia tu.»

«Che significa?»

«Significa che devi andartene. Sparisci.»

«Come?» non posso credere a quanto mi ha appena detto.

«Hai capito. Vattene.»

Non riesco a muovermi, è come se fossi ancorata a terra.

«Elena.» la sua voce tuona in mezzo al silenzio di quel bosco dove mi hanno portato «Non farmi cambiare idea. Vai via.»

«Ma tu cosa…»

«Che ti importa di me?» fa un sorriso sarcastico «Volevi che fossi morto, no? Credo che dopo questa cosa avrò buone probabilità, se lo scopriranno.»

In un attimo capisco quello che sta facendo. Mi sta dando un’opportunità.

L’opportunità di ricominciare, di voltare pagina dopo tutto questo.

L’opportunità di vivere.

Di dimenticare tutta l’operazione, il night… noi due.

Un’improvvisa sensazione di calore che non provavo da tempo si fa largo nel mio petto e mi scalda il cuore. È inutile che continui a negarlo e soprattutto è inutile che continui a combattere questa battaglia.

Il mio peggior nemico, l’uomo che avevo giurato a me stessa di trovare anche in capo al mondo…si è rivelato l’uomo che mi ha scosso nel profondo. Ha tirato fuori tutto di me, mi ha fatto toccare vette mai provate prima.

Si è rivelato l’uomo che mi ha ridato la vita.

E ora sta mettendo me davanti a se stesso.

«Salvo…»

«Ti ho detto di andartene! Che diavolo aspetti?» il suo è un grido di rabbia, che mi fa fare un balzo all’indietro.

Lo guardo negli occhi e li scopro fiammeggianti, carichi di dolore.

Senza pensarci troppo mi lancio tra le sue braccia, lo stringo al mio cuore e respiro il suo profumo intenso. Non so se lo rivedrò mai, so solo che non ho mai provato nulla del genere e questo è l’unico momento che ho a disposizione per dirglielo.

Alzo lo sguardo verso di lui, sta guardando un punto lontano, oltre me.

«Mi sono innamorata di te, Salvo.» glielo sussurro come se tutto questo fosse un sogno, come se non lo stessi perdendo proprio nel momento in cui mi sono resa conto di amarlo.

Lui chiude gli occhi e serra la mascella, poi mi allontana con decisione.

«Vattene.» mi volta le spalle e si dirige verso la macchina, poi mentre sta per salire mi guarda un’ultima volta.

«Dimenticami, Elena.»

 

FINE 11°CAPITOLO

 

– ARRIVEDERCI A VENERDI’ PROSSIMO – 

Questo racconto inedito a puntate è un opera di fantasia scritta in esclusiva per Stella e pubblicato per gentile concessione dell’autrice solo sul sito Free Passion.

© Riproduzione riservata. Proprietà intellettuale dell’autrice Samy. Vietata la riproduzione di questi contenuti o parte di essi.

 

24 Comments on Nuovo racconto inedito – “Ti Troverò” – #3 Life Secrets Series By Samy – 11° Capitolo

  1. Valentina
    maggio 20, 2016 at 11:21 am (4 anni ago)

    Samyyyyyyyyyyyy!!!
    Oh mamma, che capitolo!
    Vero che ce ne saranno altri 856 e non solo 6?
    Grazie per le emozioni che mi fai provare.
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Samy
      maggio 22, 2016 at 5:20 am (4 anni ago)

      Vale cara grazie a voi per seguirmi sempre…
      Sì purtroppo mancano ancora pochi capitoli e un bel finale col botto…. :D :D :D
      A venerdì…….!
      Un abbraccio

      Rispondi
  2. Letizia arcieri
    maggio 20, 2016 at 11:26 am (4 anni ago)

    OddioOddio…!!!!!!!!
    Il cuore mi batte all’impazzata… Li adoro.. E salvo é fantastico…
    Samy.. Mi stai torturando….

    Rispondi
    • Samy
      maggio 22, 2016 at 5:21 am (4 anni ago)

      Letiziaaaaaa :D
      ….sapessi!
      Torturando ora?
      Hihihihihi…..
      Un abbraccio..a presto!!!

      Rispondi
  3. manu85
    maggio 20, 2016 at 11:29 am (4 anni ago)

    Ragazze mie che emozione tutto questo capitolo….la nostra belva si è ammorbidita nel finale..hohhhi..
    la faida interna non mi piace proprio la vedo male…non pensavo la lasciasse andare e mi hai lasciato con la bocca aperta quando Elena gli ha detto che si è innamorata…e adesso però sono curiosa di capire cosa succede e una settimana e troppo lunga ..sei grandiosa samy cmq x le emozioni che fai provare…baci

    P.s Stella non sei la sola che davanti ad una pasta al sugo reagisce male io ieri sono andata a fare la spesa mi sono trovata sorridere ad un barattolo di ragù che ora è nella mia dispensa hihhh

    Rispondi
    • Samy
      maggio 22, 2016 at 5:24 am (4 anni ago)

      Manuuuuuu
      Hihihihihi ti immagino mentre sorridevi al barattolo di ragù… Dì la verità… Ogni tanto apri la dispensa e ci dai una sbirciatina :D

      Scherzi a parte sono contentissima ti sia piaciuto… Eh sì, emozioni, tante… E ancora tante altre vi aspettano!!
      Ti abbraccio forte, grazie..

      Rispondi
      • manu85
        maggio 22, 2016 at 9:40 am (4 anni ago)

        Sì sì quasi tutti i giorni gli do una sbirciatina hihihi

        Rispondi
  4. Claudia
    maggio 20, 2016 at 11:38 am (4 anni ago)

    Bellissimo,mi hai fatto piangere come una bambina.
    Elena è una donna forte ma reale, quando inizia a piangere, sono scoppiata.
    Chi non piangerebbe davanti alla morte che arriva.
    É descritto tutto così bene Samy che mi sembrava di averli davanti, come in un film! Per non parlare di Salvo, che uomo! Che gran figo.
    Sono innamorata persa

    Rispondi
    • Samy
      maggio 22, 2016 at 5:27 am (4 anni ago)

      Sono veramente LIETA di essere riuscita a trasmettere quanto mi attizza quell’uomo……
      E soprattutto di avervi contagiate!!! :D :D :D
      …grazie di cuore….grazie.
      Ti abbraccio forte e…bacino solidale. ;)

      Rispondi
  5. Rosy ♥
    maggio 20, 2016 at 12:43 pm (4 anni ago)

    Ahhhhhhhhhhhhhh ♡.♡
    Lo sapevo che non l’avrebbe mai uccisa!!!
    Però quel “Dimenticami, Elena” mi ha straziato il cuore :'(
    Avevo ragione stamattina: dovevo avere paura!!!
    Samyyyyyyyyyyyyyyy ♡

    Rispondi
    • Samy
      maggio 22, 2016 at 5:29 am (4 anni ago)

      Rosyyyyyyy
      Preparati allora perché andremo in crescendo….
      Non dico altro!
      Grazie…. ❤❤
      A presto, un abbraccio forte.

      Rispondi
  6. Danielle
    maggio 20, 2016 at 1:48 pm (4 anni ago)

    Oh My God!!!!!! Non riesco a prevedere gli sviluppi. Ci sarà forse un piccolo Salvo ?

    Rispondi
    • Samy
      maggio 22, 2016 at 5:31 am (4 anni ago)

      Carissima Danielle..
      Gli sviluppi saranno tanti e tosti… E spero imprevedibili!…
      Grazie di cuore davvero per seguirmi sempre…
      Ti abbraccio. A venerdì!!!

      Rispondi
  7. maria
    maggio 20, 2016 at 3:21 pm (4 anni ago)

    Bello! È una di quelle situazioni in cui non ho idea di cosa aspettarmi e proprio per questo adoro la piega che ha preso la storia! Non vedo l’ora sia venerdì prox! Buon weekend intanto :)

    Rispondi
    • Samy
      maggio 22, 2016 at 5:33 am (4 anni ago)

      Grazie Maria…
      Il tuo è il più bel complimento che posso ricevere…adoro sorprendervi e spero di continuare così…
      A venerdì..

      Rispondi
  8. Virna
    maggio 20, 2016 at 5:42 pm (4 anni ago)

    Che capitolo emozionante!!!
    La forza di Elena e la sua sincerità viene fuori completamente!
    Non può nascondere i suoi sentimenti
    Sentirla pronunciare quelle parole e gettarsi fra le sue braccia mi ha fatto davvero battere il cuore
    Ora son troppo curiosa di vedere come si evolverà la situazione….perché per quanto Salvo non voglia ammetterlo, non può vivere senza Elena!
    Vorrei fosse già venerdi :)

    Rispondi
    • Samy
      maggio 22, 2016 at 5:35 am (4 anni ago)

      Cara Virna chi non si innamora di uno così?….. Ehhh…
      :D
      Ora però si sono allontanati, vedremo cosa accadrà…
      Tu preparati.
      Baciooooo

      Rispondi
  9. Federica
    maggio 20, 2016 at 9:55 pm (4 anni ago)

    Samyyyyy T_T che capitolo strazianteeeeee!!! Sei maleficaaaaa!!!
    Oddio Salvo che le concede una possibilità e che Elena finalmente si lascia andareee T_T e lui che per tenerla al sicuro la allontanaaaa!!! Queste cose mi squarciano il cuore <\3
    A venerdì prossimo Samy :*

    Rispondi
    • Samy
      maggio 22, 2016 at 5:38 am (4 anni ago)

      Eh sì proprio nel momento in cui si sono ritrovati faccia a faccia e erano finalmente loro stessi….
      …si sono dovuti allontanare.
      Vedremo come la vivranno entrambi… E Ninu? Lo scoprirà?
      Tanta carne al fuoco…..
      Un bacione, Fede… A venerdì ❤

      Rispondi
  10. Chiara
    maggio 20, 2016 at 10:51 pm (4 anni ago)

    mi stai dando la “buonanotte” così,con due cuori danneggiati che sono costretti a separarsi
    I capitoli sono un crescendo! Non vedo l’ora arrivi il prossimooo

    Rispondi
    • Samy
      maggio 22, 2016 at 5:43 am (4 anni ago)

      …e cresceranno ancora….
      Ninna notte…………
      :D

      Un abbraccio, Chiara ❤

      Rispondi
  11. Veronica80
    maggio 24, 2016 at 2:53 pm (4 anni ago)

    Eccomi finalmente :)
    Ho recuperato tutto!!! Mi hai regalato qualche minuto di evasione e distrazione, grazie di cuore, non ho pensato ad altro se non alle emozioni di questa folle coppia!!! Mi piace molto questa passione malsana imbilico tra amore e possesso…
    Gli addii sono sempre strazianti :(
    Sarà davvero un addio o un arrivederci???
    Un bacio grosso :)

    Rispondi
    • Samy
      maggio 27, 2016 at 11:10 am (4 anni ago)

      Ehhhhhhh
      Ne devono capitare ancora….
      Vedrai …
      Un bacione❤
      E felicissima di averti distratto un po’, tesoro.

      Rispondi
  12. ROSY C.
    maggio 28, 2016 at 3:18 pm (4 anni ago)

    Eccomi finalmente!!!!!!! IO LO SAPEVO, IO LO SAPEVO ahahahahahahahahahahah!!!!!!!!!! Elena non poteva crepare cosi, la storia sarebbe finita, adesso sarà straziante la lontananza fino a quando uno dei due non ne potrà più, Ninù come minimo l’ha fatto seguire e sa tutto, io lo avrei fatto x lo meno….. adesso vado a leggere il prossimo capitolo, un bacio Samyyyyyyyy

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