“Ricomincio da Te” by Renèe – Seconda Edizione- Epilogo

Tutte le cose belle hanno un inizio e una fine, sapevamo che questo momento sarebbe arrivato – per la seconda volta -, ma i saluti si portano sempre dietro quella sensazione infinita di tristezza, non trovate?

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Niente paura, Ale&Ele con la loro romantica storia rimarranno a lungo nel nostro archivio, a disposizione di tutte coloro che, ogni tanto, avranno quegli attacchi improvvisi di nostalgia e vorranno rileggere e rivivere alcuni momenti.

Dopo molti eventi tristi che la coppia ha dovuto affrontare, ci congediamo da voi con un epilogo degno delle migliori favole, dove i buoni vissero per sempre felici e contenti e i cattivi…bè, loro un pò meno 

Vorrei ringraziare ancora una volta Renèe per avermi dato la possibilità di pubblicare di nuovo la sua storia qui, nella nuova casetta, e per tutto il meraviglioso supporto che mi ha donato in questi anni 

Quello con lei non è assolutamente un addio, ma piuttosto un arrivederci con nuove avventure, vedrete!

Il mio consiglio è quello di rimane sintonizzati perchè, come amano dire i nostri amici a stelle e strisce in questo periodo di festa, “The best is Yet to Come” 

Ora, li vedete tutti quei bei cuoricini che volteggiano in aria?, è il gran finale che vi aspetta, la ciliegina sulla torta, ma non prima di  avervi augurato un buon proseguimento di giornata seguito, come sempre, dall’immancabile…

Buona Lettura 

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-Playlist-

Ricomincio da te

Venezia, 24 Dicembre 2013

 

Il clima natalizio in Laguna ha tutto un altro sapore.

Le luci colorate che di solito si riflettono sullo specchio d’acqua rendono l’atmosfera suggestiva e ancora più magica. Devo ammetterlo, ho imparato ad amare anche io Venezia, ma il merito è tutto di Eleonora.

Osservo il campanile di Piazza San Marco, di fianco, un grande ed imponente albero, maestosamente addobbato, si erge di fronte a noi. Nella carrozzina, avvolta in una calda coperta dorme serena e beata la piccola Sophie, mi spingo un po’ oltre per cercare Eleonora che è intenta a scattare qualche fotografia.

Da quando è nata Sophie ha scoperto di avere una grande passione per le macchine fotografiche.

In effetti, a mio parere, potrebbe pensare seriamente di farne un mestiere.

Ha talento, mia moglie.

Spingo il passeggino nella sua direzione, lei si volta e velocemente rimette la fotocamera nella borsa.

‹‹Ale!›› esclama venendoci incontro. ‹‹Non vedo l’ora di farti vedere i nuovi scatti!›› prosegue mettendo le sue mani gelide nelle mie tasche.

Si appoggia al mio petto, in cerca di conforto. Con una mano la avvolgo intorno a me e le bacio il naso.

‹‹Stai congelando amore mio. Il sole sta calando, è meglio andare a casa.›› dico, accarezzandole i capelli.

Mi guarda con un’espressione divertita.

‹‹Ancora.›› mormora avvicinandosi un altro po’.

Sorrido e mi affretto ad esaudire il suo desiderio. Bacio ancora una volta il suo volto, fino ad assaporare le sue bellissime labbra.

‹‹Uhm…›› sospira facendo un piccolo gemito di piacere. ‹‹Ho voglia di un bagno caldo.›› aggiunge, con aria maliziosa.

Mi scosto appena, sfiorando le labbra che ho appena mordicchiato.

‹‹Vedremo di esaudire il suo desiderio, signora Ferraro.››

Mi bacia ancora una volta prima di rivolgere lo sguardo alla bellissima bambina che abbiamo messo al mondo. Le tocca le manine per assicurarsi che la piccola stia bene.

‹‹Non preoccuparti, lì sotto è al sicuro.›› dico, rivolgendo uno sguardo a mia moglie.

Ci incamminiamo verso la strada che porta al nostro appartamento.

La nascita di Sophie ha portato una ventata di novità nelle nostre vite. La più importante è che abbiamo comprato una casa qui, a Venezia.

Eleonora sente spesso il bisogno di venire a trovare i genitori ed era abbastanza scomodo alloggiare ogni volta in un luogo diverso, che fosse hotel oppure appartamento in affitto. Abbiamo preferito acquistarne uno, proprio nel sestiere dove è cresciuta Eleonora.

Superiamo i ponticelli e proseguiamo in Strada Nuova, in questo periodo lungo questo strada, da sempre molto animata, ci sono moltissimi mercatini natalizi.

Ho imparato anche io a camminare a passo svelto, come tutti i veneziani, Eleonora è stata una grande maestra a riguardo e anche se le prime volte mi perdevo in giro per i vari quartieri, o meglio sestieri, adesso mi sento in grado di girare tranquillamente per la città.

La strada è decisamente affollata, sento la mano di Eleonora posarsi sulla mia.

‹‹Non è stupendo?›› chiede, con gli occhi colmi di felicità.

‹‹Tu sei stupenda.›› rispondo baciandola nuovamente.

Mi guardo intorno, dovremmo essere all’altezza della pasticceria più rinomata della zona.

‹‹Ele, ma non dovevamo ritirare il dolce per il pranzo di domani?›› chiedo titubante.

‹‹Si trova proprio qui davanti amore, in queste giornate di punta restano aperti un po’ più a lungo.›› spiega, sistemando la borsa a tracolla sul passeggino.

Ci fermiamo davanti alla vetrina, Eleonora entra e prima che io possa rendermene conto si ritrova accerchiata da alcune persone, probabilmente vecchie conoscenze. Mi diverte sentire come riesce a cambiare tono di voce quando parla con qualche veneziano, rispetto a quando siamo a casa.

Mi sposto appena, per non intralciare l’entrata della pasticceria e lo sguardo cade sulla locandina posta a lato della piccola edicola.

 

“RESTA IN CARCERE IL GIOVANE FILIPPO RIVA. RESPINTA LA RICHIESTA PER OTTENERE I DOMICILIARI.”

 

Nello stesso istante in cui distolgo lo sguardo dalla locandina, vedo Eleonora avvicinarsi, tra le mani tiene una scatola confezionata e mi sorride raggiante.

‹‹Ti presento il miglior tronchetto al pan di spagna di tutta Venezia!›› esclama sorridendo.

Dal giorno in cui sono venuto a Venezia per chiederle di sposarmi, non abbiamo più affrontato l’argomento. Per noi è una storia chiusa, passata e so che è stata la scelta migliore quella di mettere tutto in mano agli avvocati senza doverci preoccupare di nient’altro, se non della firma avvenuta in Tribunale.

Abbiamo ricominciato la nostra vita, lasciandoci alle spalle ogni cosa.

Ci impiega qualche istante, ma si accorge anche lei della locandina.

La notizia è evidenziata in grassetto.

La sua espressione è serena, quasi indifferente direi.

‹‹Andiamo a casa, amore?›› chiede, allontanando lo sguardo dal nome del suo ex marito.

‹‹Se non sbaglio avanzo un bel bagno caldo.›› prosegue facendomi l’occhiolino.

In quel momento il pianto della piccola Sophie interrompe le nostre fantasie.

‹‹Temo che dovrai aspettare che la piccola si riaddormenti.›› rispondo, facendo dondolare la carrozzina.

Mi bacia velocemente, passando la lingua sulle mie labbra e scatenando così, inevitabilmente, il mio desiderio.

Assaporo il gusto del suo bacio, mentre lei estrae il piccolo ciuccio rosa da dare a Sophie.

‹‹Ecco fatto! Abbiamo ancora un po’ di autonomia prima che questo angelo si svegli per mangiare.›› dice, rivolgendole uno sguardo pieno d’amore.

Guardo la dolcezza e la dedizione con cui Eleonora si prende cura di Sophie, sono un uomo fortunato. Accarezzo con lo sguardo la nostra bellissima bimba, ogni suo particolare a me sembra un vero e proprio miracolo.

Il portone di casa si apre, lasciamo la carrozzina a lato dell’ingresso e mentre io prendo tra le braccia il mio piccolo angelo, Eleonora si affretta a prepararle un biberon.

Sento il profumo di Sophie invadermi le narici, si sta stiracchiando, aprendo appena i suoi bellissimi occhietti. Fa una lieve smorfia di disappunto. Deve essere affamata. Qualche istante e inizia a piagnucolare, infilandosi le manine nella bocca e buttando via il ciuccio.

Continuo ad osservarla, è una meraviglia.

La nostra meraviglia.

Le poso un bacio delicato sulla fronte, prima che Eleonora la accolga tra le sue braccia.

Ed eccolo qui il momento perfetto, afferro la macchina fotografica di mia moglie, certo non sarò bravo quanto lei, ma questa immagine merita di essere immortalata.

Il contatto dolce e protettivo che rivolge a nostra figlia mi commuove, è passato molto tempo dall’ultima volta che ho potuto godere di queste scene, e adesso cerco di assaporarne ogni piccola sfaccettatura.

Click. Click. Click.

Alzo lo sguardo, Eleonora mi guarda sorridendo, mi lascia fare tutte le foto che desidero, nonostante si lamenti sempre di non essere abbastanza bella e preparata di fronte all’obiettivo.

Ovviamente, invece, per me lei è bellissima e in questo momento lo è ancora di più.

Mi affaccio sulla soglia della cameretta di Sophie, abbiamo finito di arredarla solo qualche settimana fa. Di fianco alla culla bianca, Eleonora ha posizionato una poltrona reclinabile nella quale, a volte, si perde ad osservare Sophie che dorme. Le pareti sono tinteggiate di un color rosa antico e lungo tutta la parete sono appese delle foto, sono raffigurati i primi scatti di vita della nostra bellissima bambina.

Vedo Eleonora che sta coccolando la piccola, canticchiando una lenta melodia, sembra quasi una ninna nanna. Lo stereo è acceso.

Resto fermo, in piedi dietro mia moglie, che adesso sta cullando Sophie. Mi si stringe il cuore a vederle, non credevo che il mio cuore sarebbe riuscito a provare tutto questo amore, di nuovo.

“Non andare, resta qui

solo per due minuti o per i prossimi.

Venti o trent’anni dormi qui

c’è qualcosa di cui vorrei parlarti.

Solo tu puoi capire adesso ascoltami

forse so cos’è l’amore

cercherò di dirtelo ma, non è colpa mia se non riesco a dire niente, anche il silenzio con te è musica.”…

 “Ho già visto molte cose, alcune delle quali chissà le avrò solo guardate mai vissute veramente, con te sarà la prima volta, con te sarà la prima volta.

Ora so cos’è l’amore, cercherò di dirtelo ma, non è colpa mia se anche il silenzio con te è musica

Ho già visto molte cose, alcune delle quali chissà le avrò solo guardate mai vissute veramente, con te sarà la prima volta, con te sarà la prima volta.”

 

Ascolto la voce di Eleonora, che teneramente segue a ritmo le parole di questa canzone.

È una ninna nanna dolcissima. Un inno all’amore più profondo che si possa provare.

 

Le guardo e non posso fare a meno di pensare che anche io, adesso, so cos’è l’amore.

  

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Questo racconto inedito a puntate è un opera di fantasia scritta in esclusiva per Stella e pubblicato per gentile concessione dell’autrice solo sul sito Free Passion.

© Riproduzione riservata. Proprietà intellettuale dell’autrice Renèe. Vietata la riproduzione di questi contenuti o parte di essi.

3 Comments on “Ricomincio da Te” by Renèe – Seconda Edizione- Epilogo

  1. manu85
    dicembre 11, 2016 at 4:20 pm (3 anni ago)

    Anche oggi fazzoletto alla mano ragazzi che bello…complimenti vivissimi e stato un vero piacere rileggere tutta la storia…aspettiamo nuove storie tue Renee un bacio e abbraccio

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  2. Rosy ♥
    dicembre 12, 2016 at 1:08 am (3 anni ago)

    Mi mancheranno un sacco Eleonora e Alessandro ♡

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  3. Valentina
    dicembre 12, 2016 at 12:22 pm (3 anni ago)

    Renée, carissima, ho riletto con piacere questo tuo racconto. Un abbraccio e a presto

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