Nuovo racconto inedito – “Verità Nascoste” – #1 Love&Law Series By Samy – Prologo

Era mancato per tanto, troppo tempo ma, dopo circa un anno e mezzo in cui ci ha dilettato con altre sue storie, tornano i “venerdì di Samy“, dove avrete modo di scoprire l’ultimissima sua fatica.

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A partire da oggi, e per ogni venerdì, si rinnova quindi l’appuntamento con lei e i suoi racconti, che troverete pubblicati a puntate ogni settimana; un contentino alla volta, giusto per farvi penare quel tanto e non più, che altrimenti che “perfida” sarebbe.

Il racconto, completamente inedito, come già detto più volte nelle scorse settimane, avrà il titolo di “Verità Nascoste” e sarà il primo di una nuova serie – Love&Law – composta da tre, proprio come il numero dei nuovi ragazzacci che andrete a conoscere nel prologo. Lo stesso prologo che per chi ha già letto nei mesi scorsi la “Life Secrets Series – La raccolta” non sarà una novità, perché contenuto all’interno della stessa come piccola chicca in anteprima. Poi, nelle prossime settimane, si andrà avanti con la narrazione ed entrerete nel vivo delle nuove dinamiche. Quindi tranquille, oggi dedicatevi a questo piccolo ripasso, che poi dalla prossima settimana si inizia a fare sul serio 😉

Il periodo di pubblicazione che abbiamo scelto non è un caso, ma in qualche modo abbiamo voluto festeggiare degnamente una sorta di ricorrenza, ovvero la pubblicazione di “Scelgo Te“, secondo volume della “Chicago Night Lover” dove tutto è nato. È stato proprio grazie a questo libro, infatti, che ha fatto la sua comparsa per la prima volta il personaggio di Stephen Marshall, Steve per gli amici, che ha letteralmente fatto perdere la testa ad alcune delle beta che hanno reclamato a gran voce un lieto finale anche per lui. Anche se, come nella migliore tradizione, vedrete che la sua strada verso la felicità sarà tutta una ripida salita.

Tale richiesta non poteva passare inosservata all’occhio della nostra Sam, così, ci siamo immediatamente riunite per un summit e studiare insieme nuovi scenari che lo vedessero protagonista. Il primo pensiero è stato:” Steve è originario di Washington… ma noi, a Washington, chi conosciamo?”

E con questa domanda è stato un po’ come scoperchiare un vaso di pandora, perché ci ha riportato con la mente a vecchi amici, che credevamo ormai salutati e conservati nell’album dei ricordi ed invece li abbiamo rispolverati, alcuni non tutti, e fatti incontrare con quelli nuovi.

Da quel momento in poi, sino alla stesura vera e propria da parte della nostra Sam, abbiamo appuntato ogni idea che ci passava per la mente, dettagli e situazioni divertenti, arrivando ad unire il vecchio, il passato, con il nuovo, il presente.

Due serie, la “Life Secrets” e la “Chicago Night Lovers, che unite hanno dato vita a qualcosa di nuovo: la “Love & Law.”

Ovviamente, per questa nuova avventura, Steve non poteva navigare in solitudine in queste acque oscure, aveva bisogno di compagnia, così la mente “perfida” ha partorito due compagni di viaggio che vi consiglio di tenere d’occhio perché, oltre ad essere un gran bel vedere, vi riserveranno piacevoli momenti in futuro e saranno anche protagonisti di alcuni siparietti esilaranti nel presente. Io ho già un mio preferito, anche se non vi svelo ancora di chi si tratta, e sappiate che la sua storia mi fa impazzire 😍

I tre ci terranno compagnia per le prossime diciassette settimane, un sacco di tempo in cui avrete modo di condividere insieme a noi i vostri primi pensieri a caldo, ipotesi e perché no, anche manie omicide e sete di vendetta. Scopriremo poi rivolte a chi 😎

Dobbiamo ammettere che, dopo questo lungo periodo, siamo entrambe emozionate, come se fosse di nuovo la prima volta e non vediamo l’ora di sapere la vostra opinione e riguardo a questo, lo spazio dei commenti rimane tutto vostro e sarà bello interagire con voi e scoprire la vostra reazione immediata.

Ma c’è anche un’altra cosa che mi mancava da tempo e non vedevo l’ora di fare di nuovo, ed è augurarvi…

Buona Lettura 😘

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PLAYLIST

PROLOGO —-
Capitolo 1 – TANGO SANTA MARIA Gotan Project
Capitolo 2 – TIME IS RUNNING OUT Muse
Capitolo 3 – YOU’RE MY EVERYTHING Santa Esmeralda
Capitolo 4 – SHAPE OF YOU Ed Sheeran
Capitolo 5 – WHAT ABOUT US Pink
Capitolo 6 – PURPLE RAIN Prince
Capitolo 7 – LOVE IS A TEMPLE Mario Biondi
Capitolo 8 – NOTHING’S GONNA HURT YOU BABY Cigarettes After Sex
Capitolo 9 – MORE THAN WORDS Extreme
Capitolo 10 – ALL OF ME John Legend
Capitolo 11 – SEXY BACK Justin Timberlake
Capitolo 12 – TWENTY ONE PILOTS Heathens
Capitolo 13 – STAIRWAY TO HAVEN Led Zeppelin
Capitolo 14 – F.O.D. Green Day
Capitolo 15 – LOVESONG The Cure
Capitolo 16 – ROMEO & JULIET Dire Straits
EPILOGO —-

LA PLAYLIST DEL RACCONTO E’ DISPONIBILE SUL CANALE YOUTUBE E CONDIVISIBILE SUI SOCIAL ANDANDO QUI

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– PERSONAGGI – 

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-STEPHEN MARSHALL (STEVE) 40 anni, Procuratore distrettuale

-GREGORY CARTER (GREG) 38 anni, Sostituto procuratore

-CLARK KENT 36 anni, Assistente procuratore

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Prologo

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Steve

Scorro a lungo con le dita sul cartoncino avorio che stringo tra le mani, curato ed elegante.

Rileggo quanto vi è scritto sopra, in un ricercato corsivo verde oro.

 

Nicholas Walsh

È lieto di invitare lei e il suo staff alla serata di gala che si terrà

Sabato 23 settembre 2017 alle ore 20.00

Presso la sua abitazione privata

 

Sotto, al centro, indirizzo e numero di telefono.

E la richiesta di abiti formali.

Faccio una smorfia.

In passato la mia ex, Natalie, mi aveva sempre trascinato a forza a serate come quella: piene di politici e ricconi, di sorrisi falsi e opportunismo. Mi aveva costretto a indossare lo smoking ogni dannata volta, e sapeva che io lo odiavo.

Non ne avrei mai più indossato uno, questo era certo.

Sbuffo dal naso, poi scuoto la testa.

Mi servono rinforzi, a questo evento non posso certo mancare.

Premo il tasto dell’interfono per chiamare la mia segretaria.

«Annie?»

«Mi dica, signor Marshall.»

«Mi chiami Greg e Clark. Li voglio subito nel mio ufficio.»

«Certo.»

Mi appoggio allo schienale e attendo fiducioso Gregory Carter e Clark Kent, i miei fidati collaboratori. Sostituto procuratore il primo e assistente procuratore il secondo, sono stato io stesso a nominarli, sei mesi fa, quando ho accettato la carica di Procuratore Distrettuale, qui a Washington.

Quando mi avevano offerto l’incarico al posto del mio capo, il procuratore uscente Paul Russel, ero convinto che loro fossero i migliori che avrei potuto avere al mio fianco. Li conoscevo da anni e sapevo per certo che erano due ottimi elementi: anche se erano alquanto fuori dagli schemi nella vita privata, in procura erano due avvocati davvero in gamba e inflessibili.

Proprio quello che serviva a me.

E nei sei mesi che sono trascorsi da allora mi hanno dimostrato ampiamente che ho fatto la scelta migliore.

Un bussare deciso alla porta mi fa sorridere.

«Avanti!» dico di getto, e alzo lo sguardo.

Li osservo entrare.

Clark è impeccabile, come sempre: completo scuro, camicia bianca, cravatta nera e gli immancabili occhiali sul naso, che indossa solo per cercare di camuffare la sua vera natura, proprio come il suo omonimo. Ma la stella tatuata sul collo e che spunta dal suo colletto inamidato e immacolato la dice lunga su come lui sia davvero.

Greg entra invece con il suo sguardo beffardo e la barba incolta, l’esatto opposto del suo collega. Senza giacca, maniche della camicia arrotolate fino ai gomiti e cravatta allentata, come se io l’avessi appena interrotto nel mezzo di un complicato lavoro. Ho sempre riconosciuto molto di me, in lui. Tranne che per la sua vita affollata di donne.

«Che succede, boss?» mi chiede Greg e mi guarda serio, aggrottando la fronte. Richiude la porta alle sue spalle e avanza insieme a Clark verso la mia scrivania.

«Succede che dovete tirar fuori il vestito buono.» Mostro loro il biglietto, che entrambi si affrettano a leggere. «Annullate tutti gli impegni che avete, perché cascasse il mondo, verrete con me, sabato prossimo.»

Clark inarca un sopracciglio, si infila le mani in tasca, si sporge in avanti e legge il testo dell’invito, che ancora tengo stretto tra le dita. Solleva lo sguardo e mi fa un cenno con la testa, comprensivo. Sa bene quanto io odi prendere parte a certi eventi.

Greg invece sfila il cartoncino dalle mie dita e lo legge con attenzione. Dopo alcuni istanti mi guarda in viso, serio. «Nicholas Walsh… conosco la sua storia. Lo avevano dato per morto, circa un anno fa.»

«Esatto, sia lui che la sua fidanzata, Michelle Brown, un agente dell’FBI.» Annuisco, appoggiandomi di nuovo con la schiena alla poltrona di pelle. «Lei la conosco molto bene, era sposata con un mio carissimo amico, Josh Conrad. Lui era sostituto procuratore ai tempi in cui io ero assistente, morì in un attentato, davanti alla porta di casa sua. Saltò in aria con la sua auto, proprio sotto gli occhi di Michelle.»

«È vero, rammento bene quando accadde. Non sapevo che voi foste amici» commenta Clark, mi fissa comprensivo.

«Già.» Deglutisco, ricordando gli anni passati con lui. «Josh era un grande uomo: onesto, giusto, profondamente dedito al lavoro. Due volte la settimana giocavamo insieme a squash, dopo il lavoro. Da quando è morto, io non ho più toccato la racchetta» ammetto con la voce incrinata. «Mi manca ogni singolo istante, da quando sono diventato procuratore, perché questo ruolo spettava a lui, in realtà.»

«Anche tu te lo sei guadagnato, boss. Non ho dubbi» sentenzia Greg con decisione. «Purtroppo è andata così e anche se non è giusto, dobbiamo accettarlo.»

«Assolutamente sì.» Ricaccio indietro tutti i ricordi che mi sono affiorati nella mente, le risate, il dolore. Il funerale. Guardo avanti, alla vita che ora sorride di nuovo alla mia amica, Michelle, e di riflesso sorrido anch’io, felice per lei. «Dicevamo, a proposito di Nicholas Walsh e Michelle, che in realtà non erano per niente morti, ma erano nascosti in Italia e la notizia è apparsa sui principali quotidiani, qualche giorno fa. Sono tornati in città e visto che il caso è stato chiuso, lui ha ripreso il suo posto al Dipartimento di Stato.»

«E quindi ha pensato di dare una bella festa, piena di sfarzo. Tipico» commenta Clark aggiustandosi gli occhiali sul naso e facendo una smorfia di disappunto.

«No, non è proprio tipico. A differenza di altri lui è un uomo molto ricco di famiglia, e davvero altruista.» Greg appoggia il cartoncino sulla mia scrivania e si siede sulla poltrona, di fronte a me. Clark lo imita subito. «Ho letto tutto su di lui, mi aveva incuriosito. Ha sempre fatto molta beneficienza, ma sembra che buona parte degli aiuti erogati da parte degli Stati Uniti ad alcuni paesi siano venuti in realtà dalle sue tasche.»

«Sì, è vero» sentenzio io e annuisco, serio. «Ne parlammo a lungo io e Paul insieme al capitano Mitchell dell’FBI, quando successe tutto quanto, anche se noi eravamo all’oscuro del fatto che in realtà fossero vivi. Allora ero sostituto procuratore e accadde proprio quando stavo per partire per Chicago, per quell’inchiesta su quel serial killer che aveva ucciso anche qui, anni prima.»

Per un attimo la mente mi torna a Roxanne Parker, sostituto procuratore distrettuale a Chicago, ai sentimenti che avevo provato per lei durante quell’incarico e a quanto avevo sofferto dopo, quando nonostante tutti i miei sforzi per conquistarla lei mi aveva rifiutato, scegliendo il marito. Lasciare Chicago e tornare qui a Washington era stato terribile, ci avevo messo mesi per ritrovare l’equilibrio. Appena rientrato avevo lasciato subito Natalie e il suo lussuoso appartamento e mi ero gettato a capofitto nel lavoro, ma il pensiero era rimasto fisso su Roxy, per molto tempo. Sui suoi occhi, sulla sua pelle. Su quel poco che era successo tra di noi e che ancora non mi aveva abbandonato.

«Allora ci tocca, boss.» La voce ironica di Greg mi riporta di colpo al presente. Lo guardo in viso, mi sta fissando con un’espressione beffarda. «Io ne ho, di vestiti buoni… Tu?»

Sbuffo sonoramente. «Io non ne ho molti, ma qualcosa vedrò di trovare.»

«Smoking, mi raccomando.» Clark mi sbeffeggia. «So che adori indossarlo.»

«Piantala.» Scuoto la testa perentorio, soffocando una risata nervosa. «Non ci penso nemmeno.»

«Neanch’io, manco morto» mugugna Greg e fa un sorriso ironico, voltandosi verso Clark. «Tu invece scommetto di sì.»

«Puoi giurarci.» Lui annuisce, strizzandogli l’occhio. «Nonostante quello che possiate pensare sul mio conto, io credo che lo smoking sia proprio un abito fatto su misura per me.»

Le sue parole vengono seguite da un attimo di silenzio, durante il quale ci fissiamo tutti a lungo.

«In realtà l’ho sempre pensato» sentenzio io e lo osservo serio, soffermandomi con lo sguardo sul suo tatuaggio. «Nonostante tu voglia far credere il contrario.»

«Devo prenderlo come un complimento, o…» mi chiede Clark. Inarca un sopracciglio e mi fissa curioso, io scoppio a ridere.

«Avanti, tornate al lavoro.» Indico loro la porta con la testa, invitandoli a uscire.

Si alzano entrambi, si congedano e mi lasciano di nuovo solo, chiudendosi la porta alle spalle.

Dopo una frazione di secondo, un bussare veloce mi fa inarcare un sopracciglio. «Avanti!» sentenzio.

La porta si riapre e Greg fa capolino, con un’espressione innocente sul volto. «Boss… prenoto l’auto diplomatica con l’autista, per sabato prossimo?»

Mi rabbuio. «Non ci penso nemmeno! Torna a lavorare, o ti licenzio.»

La risata che gli sento fare mentre richiude la porta mi strappa un sorriso.

Scuoto la testa, riportando l’attenzione sui dossier che ho sulla scrivania.

Certo che prenderò parte a quel maledetto party, in fondo sono costretto, e già so che sarà una lenta e lunga tortura. Ma sono certo che la compagnia dei miei due collaboratori ravviverà in qualche modo la serata.

E in più c’è una nota positiva: rivedrò finalmente la mia amica Michelle.

In fondo si tratterà solo di un paio d’ore, no?

Sì, posso farcela.

 

– ARRIVEDERCI A VENERDI’ PROSSIMO – 

Questo racconto inedito a puntate è un’opera di fantasia scritta in esclusiva per Stella e pubblicato per gentile concessione dell’autrice solo ed esclusivamente sul sito Free Passion.

© Riproduzione riservata. Proprietà intellettuale dell’autrice Samy. Vietata la riproduzione di questi contenuti o parte di essi.

 

11 Comments on Nuovo racconto inedito – “Verità Nascoste” – #1 Love&Law Series By Samy – Prologo

  1. Valentina
    dicembre 8, 2017 at 10:53 am (5 mesi ago)

    Ho un po’ di cose da dire, la prima è bentornata a Samy, e bentornata a Stella!
    L’accoppiata vincente mi è mancata un sacco!
    Ero molto impaziente di leggere questo racconto e so già che non tradirete le mie aspettative.
    Il prologo è molto interessante e, scusate, ma vi immaginate ad essere in una stanza con loro tre?!? Io dico che avremmo caldo anche con meno 15 gradi.
    A venerdì prossimo (mi è mancato dire anche questo!)
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Samy
      dicembre 8, 2017 at 11:13 am (5 mesi ago)

      Anche a me e Stella siete mancate voi, il commentarvi, il pubblicare ogni settimana..
      È come un ritrovarsi dopo tanto e siamo felici ed emozionate!
      E posso dire una cosa?
      Vedrai che combinano questi tre…
      Ne vedremo delle belle!!!
      Un abbraccio, Vale!

      Rispondi
  2. Veronica80
    dicembre 8, 2017 at 12:10 pm (5 mesi ago)

    Oh oh…
    Quanto testosterone in una sola stanza <3
    Sarà bello ritrovarsi e scherzare tutte insieme.
    E anche…sbavare un po' ovviamente.
    Al prossimo venerdì <3

    Rispondi
    • Samy
      dicembre 8, 2017 at 12:35 pm (5 mesi ago)

      Grazie Vero!! ❤❤❤
      A venerdì

      Rispondi
  3. Gianna Saponaro
    dicembre 8, 2017 at 12:21 pm (5 mesi ago)

    Ben ritrovata Samy..son felicissima di poter leggere ancora le tue creazioni. Sarò la tua stalker ogni venerdì. GIA’ adoro questa storia di Steve..e i loro prestavolti son il top
    GrAzIeee Samy,per ciò che ci regali ancora

    Rispondi
    • Samy
      dicembre 8, 2017 at 12:35 pm (5 mesi ago)

      Grazie di cuore Gianna a te per seguirmi sempre ❤❤❤
      E stavolta ne vedremo delle belle, preparati!

      Rispondi
  4. Manu85
    dicembre 8, 2017 at 1:41 pm (5 mesi ago)

    Ben tornata ….gia il prologo promette bene,..non vedo l ora di venerdì prox,
    In più mi hai tenuto compagnia tutta gravidanza ed ora un po’ di svago ci vuole..a venerdì prox piccola peste permettendo un bacione

    Rispondi
    • Samy
      dicembre 8, 2017 at 4:00 pm (5 mesi ago)

      Ma ciao Manu!!
      È un piacere ritrovarti, anche per me ❤
      Qui ce ne saranno tre, di pesti, a tenerti compagnia, anche se la tua sarà adorabile…
      Ti abbraccio forte e sono felice di averti fatto compagnia…
      Un bacione e a venerdì prossimo!

      Rispondi
  5. Maria
    dicembre 8, 2017 at 8:54 pm (5 mesi ago)

    Vabbè, sto giro ci resto secca….. E prima ci sono Adam, nick e salvo e già qua avevo il condizionatore a palla e un piede nel ghiaccio. Poi sono arrivati max e ray e mi è toccato finire nel congelatore….. Adesso rincari con loro 3 + tutto il cucuzzaro pregresso…. Samy, non so più dove mettermi!!!!!!
    Detto questo…. Sono proprio curiosa di vedere che succederà prossimamente e che combinano sti tre fanciulli….
    Steve: già parte un film solo a guardarti…bollore!
    Clark: superman, facci vedere come ti sta lo smoking e ovviamente il tatuaggio!
    Greg: quella barbetta….. N’altro film….
    Bentornata Samy!!!
    A venerdì prossimo!!!

    Rispondi
  6. Irina
    dicembre 9, 2017 at 8:26 am (5 mesi ago)

    Bentornata! Stavo contando i giorni, non vedo l’ora di leggere la storia di Steve. In bocca al lupo tesoro!

    Rispondi
  7. Helene
    dicembre 13, 2017 at 7:53 pm (4 mesi ago)

    Finalmente si ricomincia!!!! Bentornata Samy!!!!!
    Sono troppo curiosa di leggere la storia di Steve, anche se ammetto di essere parecchio distratta da Greg :-D…io comunque il vestito elegante e le scarpe col tacco per la festa di Nick li ho pronti!!!!…ahhha ahahahah….al prossimo venerdì!!!!! Baci

    Rispondi

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