Chi è un’Assistente Virtuale? Mara Magrini si racconta e ci svela di cosa si occupa questa nuova figura professionale – Interviste

Il mio rapporto con Mara, cosa ormai usuale per molte persone, è nato sui social; nel tempo ci siamo confidate, scambiate consigli e opinione librose e anche spettegolato parecchio.

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La nostra amicizia si è poi consolidata in un sabato primaverile, tra una passeggiata sotto i portici bolognesi, un piatto di pasta seguita da crema con le fragole e tantaaaaa cioccolata. Perché noi siamo nostrane e non c’è niente di meglio che approfondire una conoscenza seduti a tavola davanti a qualcosa di buono e goloso.

Per entrambe, ci accomuna la grande passione per i libri e l’esperienza con il blogging, ma poi il percorso di Mara si è evoluto con uno di quei nuovi ruoli nati proprio grazie al web.

La sua figura professionale di “Assistente Virtuale” ha incuriosito un gran numero di partecipanti intervenuti all’ultima edizione del “Fèvrier Rouge” – evento che ha unito autrici, lettrici e addette ai lavori in un salotto informale lo scorso febbraio in provincia di Parma -, motivo per cui ho deciso di invitarla nel mio piccolo angolino di mondo per farci svelare direttamente da lei qualche curiosità a riguardo, convinta che, magari, possa tornare utile a qualcuna di voi.

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-Ciao Mara e benvenuta su Freepassion. Quando e perché hai deciso di intraprendere questo percorso professionale.

È iniziato tutto dopo la nascita di mia figlia nel 2015. Rientrata alla mia occupazione nella piccola ditta in cui lavoro dal 2012 come impiegata, mi son resa conto di essere a un punto morto. Niente stimoli, niente futuro, niente soddisfazioni, voglia di crescere o piccoli riconoscimenti. Calma piatta totale e a me questo non piace. Lavorare come un automa senza un fine e senza motivazione non fa per me. Sentivo l’esigenza di qualcosa di mio da poter creare e plasmare secondo il mio modo di essere e lavorare. Così un giorno, mentre girovagavo su internet, mi sono imbattuta in un post dei Nomadi Digitali che illustrava la professione dell’assistente virtuale. La cosa mi ha subito incuriosita perché questo ruolo mi avrebbe permesso di continuare a sfruttare le mie competenze acquisite in quasi vent’anni di lavoro come impiegata amministrativa, aggiungendo però nuove abilità. Così ho deciso d’intraprendere questa nuova avventura.

-Che tipo di studi hai seguito?

Mi sono iscritta al corso online di Mary Tomasso (primo e unico corso in italiano) per diventare assistenti virtuali, che mi ha permesso di conseguire una certificazione internazionale per poter appunto svolgere questa professione. É un corso completo che ti da la possibilità di capire le dinamiche e di conoscere gli strumenti principali che servono per svolgere al meglio questo lavoro.

-Di cosa si occupa un’assistente virtuale?

Come spiego nella mia guida COME TROVARE L’ASSISTENTE VIRTUALE DEI TUOI SOGNI , ci sono diverse attività che può svolgere una AV. Ognuna è specializzata in settori e attività differenti. Per esempio ci sono professioniste che si occupano di social media marketing, di amministrazione, di organizzazione eventi oppure di web design o di grafica. Ognuna ha delle specifiche competenze in base al proprio pregresso, alle passioni o alle abilità che si possiedono.

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-Quali attitudini e competenze sono richieste ad una figura come la tua?

Predisposizione a tutto ciò che è legato al web sicuramente; se non si va d’accordo con i pc, direi di lasciar perdere. Disponibilità, spirito di collaborazione, voglia di confrontarsi e pazienza non guastano. Il tutto poi si basa sul bagaglio di esperienze che uno possiede. Se per esempio una persona è particolarmente portata per le lingue e gli piace impararne di nuove, i lavori di traduzione possono essere dei servizi da offrire.

-Quali sono i tuoi clienti tipo?

Principalmente collaboraro con freelance e imprenditrici online come per esempio autrici, giornaliste, grafiche, psicologhe, coach e blogger. Proprietarie di piccoli business o startup che hanno bisogno di un supporto con la parte amministrativa o la comunicazione online della loro attività.

-La domanda che ti viene rivolta più spesso da chi richiede un tuo consulto.

Ho notato che alcune persone non hanno idea di come sia possibile comunicare e passarsi le informazioni organizzative, se non utilizzando le canoniche email, mentre altre non immaginano che per lavorare sui loro canali social (o blog) io abbia bisogno delle credenziali per accedervi. Però, la prima domanda che scatta in automatico appena dico che faccio l’assistente virtuale è: “Che cos’è l’assistente virtuale? Di cosa ti occupi?”

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-Entrambe seguiamo e abbiamo tra le nostre amicizie diverse autrici e blogger, qual è l’errore che vedi ripetere più spesso a chi ricopre questo ruolo?

Parlando di promozione vedo molte autrici pubblicizzarsi e “spammare” i propri lavori in modo esagerato nei vari gruppi Facebook mentre altre star troppo in sordina, ma per fortuna esiste una via di mezzo. Dico questo perché vedo autrici in gamba curare i propri canali social e il proprio gruppo Facebook, utilizzandoli in maniera spensierata e costruttiva. Dall’altra parte però, ne vedo ancora pochissime aprire un proprio blog (con annessa newsletter) per tenere aggiornato il proprio seguito.

Errori che vedo compiere dalle varie blogger? Non ne ho uno o due in particolare da scrivere, ti dico solo che ad oggi, ci sono moltissimi blog in rete e quelli che amo di più sono i più piccoli, quelli gestiti da ragazze che leggono e scrivono per passione e non per la notorietà. I blog gestiti col cuore e la voglia di trasmettere ciò che i libri ci lasciano a fine lettura, a parer mio, sono i migliori.

-E in quale modo le tue competenze potrebbero tornare utili alle nostre amiche autrici e blogger?

Per entrambe le figure il mio supporto punterebbe sulla comunicazione online. Parliamo quindi di gestione delle pubblicazioni sui vari social, tenere i contatti per le autrici con i vari blog per anteprime e/o nuove uscite o interviste, per poi passare all’apertura e/o alla gestione della newsletter per il contatto con il proprio seguito oppure alla gestione della pubblicazione degli articoli che si vogliono scrivere sul proprio blog. Senza dimenticare che tutte queste attività possono essere rivolte anche alle piccole case editrici, perché i social, il blog/sito, la newsletter, le email e alcuni compiti amministrativi, sono tutte task che riguardano anche loro.

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-Per concludere e salutarci, in veste di assistente virtuale, puoi darci una dritta utile?

Se non avete ancora un blog, apritelo e sfruttatelo! Non vi ammazzate solo su Facebook perché se un giorno questo social (come anche altri) chiudesse le porte, voi cosa fareste? Il blog è casa vostra, è il vostro angolo di mondo virtuale che potete gestire come meglio credete. Inoltre, chi s’iscrive alla vostra newsletter, lo fa scegliendo di seguirvi perché vuole darvi fiducia, quindi date al vostro seguito la giusta importanza. I social servono, lo so e sarei ipocrita a dirvi il contrario, però vanno gestiti con intelligenza, quindi curate bene un social per volta e se non avete ancora un profilo su Instagram, provate a buttarvi, vedrete che vi sorprenderà.

Grazie Mara per il tempo che mi hai dedicato e per aver risposto alle mie domande, alla prossima occasione e buon lavoro!

Se avete altre domande o curiosità da rivolgere a Mara potete lasciare il vostro commento nell’apposito spazio sotto l’articolo e vedremo di chiarire tutti i vostri dubbi, oppure potete contattare direttamente Mara per un consulto cliccando QUI.

Inoltre, vi consiglio di seguire gli aggiornamenti sul sito di Mara, dove potrete trovare sempre indicazioni utili su come organizzare al meglio il vostro tempo, lavoro, passioni e conoscere nuove realtà virtuali.

Un bacio e alla prossima 😘

 

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